Arrivano le prime applicazioni industriali del Quantum Computing in Europa. Supercomputer sempre più centrali

Ha preso ufficialmente il via il progetto europeo Quantum Excellence Center for Quantum-Enhanced Applications (QEC4QEA), un’iniziativa ambiziosa che nell’arco di 4 anni si propone di colmare il divario tra sviluppo tecnologico quantistico e utilizzo pratico da parte di scienza e industria. Un ambito in cui gioca un ruolo da protagonista E4 Computer Engineering, azienda italiana specializzata in soluzioni hardware e software ad altissimo contenuto tecnologico per l’HPC, l’IA, il Quantum Computing e il cloud.
Dopo anni di investimenti nelle infrastrutture di quantum computing, attraverso iniziative come European Quantum Flagship e HPC-QS, l’Europa si trova oggi con un ecosistema quantistico fiorente e numerosi quantum computer presso centri di calcolo del continente. Tuttavia, esiste ancora una barriera significativa rappresentata dalla difficoltà d’uso di queste tecnologie rivoluzionarie da parte degli utilizzatori finali.
QEC4QEA nasce proprio per superare questo ostacolo, creando un ponte tra sviluppatori, esperti di quantum computing, produttori di hardware e utilizzatori finali. L’obiettivo è migliorare la capacità di integrare le tecnologie quantistiche in applicazioni esistenti o emergenti, permettendo a organizzazioni scientifiche, istituti di ricerca, università, imprese e organizzazioni di tutti i settori di trarre concreto vantaggio dal nuovo paradigma di calcolo quantistico.
La compagine italiana del progetto QEC4QEA è composta da E4 Computer Engineering, CINECA, Links Foundation e Università degli Studi di Padova. In particolare, E4 è parte del Cluster B, che ha come hub il CINECA (il più grande centro di supercalcolo italiano e sede di uno dei sei Quantum Computer EuroHPC) e contribuirà a due progetti strategici.
Il primo, denominato OPT-A1, si concentra sul docking molecolare nel campo della chimica farmaceutica. E4 collaborerà con CINECA e il Poznan Supercomputing and Networking Center (PSNC) utilizzando simulatori quantistici ad atomi neutri per sviluppare algoritmi che studino come le molecole si legano tra loro, con applicazioni pratiche incentrate sulla scoperta di nuovi farmaci.
Il secondo progetto (OA-A1) vedrà E4 collaborare con gli esperti di Quantum Computing dell’Università di Padova e altri partner del consorzio, con lo scopo di esplorare sia algoritmi quantistici relativi alla fattorizzazione di numeri interi (al centro dell’attuale sicurezza crittografica RSA), sia algoritmi di crittografia post-quantistica (PQC), con particolare attenzione al miglioramento dell’efficienza e della scalabilità degli approcci esistenti.
Daniele Gregori, CSO di E4 Computer Engineering, ha dichiarato: “Con QEC4QEA vogliamo sviluppare le capacità del pubblico nell’uso dei quantum computer, permettendo di trarre vantaggio da questo nuovo paradigma di calcolo e dando valore concreto al lavoro di costruzione svolto in suolo europeo. Il nostro coinvolgimento in ambiti strategici come la chimica farmaceutica e la crittografia post-quantistica testimonia l’impegno di E4 nel garantire benefici tangibili per applicazioni di interesse europeo”.
Il progetto QEC4QEA si inserisce tra l’altro nella recente adozione da parte dell’UE di un emendamento al Regolamento EuroHPC. Il nuovo quadro normativo amplia in modo significativo il mandato della EuroHPC Joint Undertaking, consentendole di sostenere la ricerca, la realizzazione e l’operatività di infrastrutture di nuova generazione.
Uno degli elementi centrali dell’emendamento è la creazione delle cosiddette AI Gigafactories, grandi poli computazionali e di gestione dei dati pensati per l’addestramento e l’impiego di modelli di intelligenza artificiale avanzati, inclusi i sistemi generativi e i foundation model. Queste infrastrutture metteranno a disposizione di ricercatori, startup, industria e settore pubblico risorse di calcolo di livello mondiale, nel rispetto dei principi europei su protezione dei dati, governance dell’AI e valori fondamentali. Il primo bando ufficiale per l’istituzione delle AI Gigafactories è previsto nel primo trimestre del 2026.
L’emendamento rafforza inoltre il ruolo di EuroHPC nello sviluppo delle tecnologie quantistiche, favorendo investimenti coordinati tra Unione e Stati partecipanti con l’obiettivo di costruire un ecosistema quantistico sovrano, capace di tradurre ricerca e innovazione in applicazioni industriali concrete.

