L’API Voice di DeepL offre traduzione e trascrizione vocale in tempo reale

DeepL ha annunciato il lancio dell’API di DeepL Voice, che consente agli sviluppatori di integrare nelle proprie applicazioni l’opzione di trascrizione e traduzione vocale in tempo reale, migliorando il supporto multilingue per le aziende. L’API di DeepL Voice trasforma il supporto linguistico da una complessità organizzativa che molti contact center si trovano ad affrontare, in una soluzione pratica e facilmente integrabile con i sistemi esistenti.
Aggiungendo infatti la trascrizione e la traduzione in tempo reale nel lavoro quotidiano degli operatori, i supervisori possono gestire le richieste in modo più efficace, mentre gli operatori possono assistere i clienti in diverse lingue senza doverli trasferire ad altri colleghi o ricorrere alla comunicazione scritta per consentire la traduzione.
Dal punto di vista operativo, l’API di DeepL Voice fornisce trascrizioni e traduzioni che supportano le attività di controllo qualità e la formazione dei team di assistenza clienti. Questo consente analisi più rapide, valutazioni più eque tra le diverse sedi e un feedback più chiaro sulle prestazioni degli operatori e sulle eventuali lacune nelle competenze. Riducendo al minimo i problemi causati dalle barriere linguistiche, come chiamate più lunghe, contatti ripetuti e incomprensioni costose, l’API di DeepL Voice punta in sostanza a migliorare l’esperienza complessiva dell’utente finale.
“Quando interagisce con un operatore del servizio clienti, l’utente sta spesso cercando di risolvere una questione importante: incontrare ostacoli nella comunicazione può spesso comportare un’esperienza negativa. Dotando i team dei contact center di strumenti per la comunicazione multilingue in tempo reale, possiamo trasformare quello che spesso viene percepito come un costo per l’azienda in una fonte di guadagno, grazie a un servizio clienti d’eccellenza. In questo modo, anche il lavoro degli operatori dei contact center risulterà più fluido e cercare soluzioni alternative sarà sempre meno necessario” afferma Gonçalo Gaiolas, Chief Product Officer di DeepL.
L’API di DeepL consentirà agli utenti di:
- Assumere personale in base alle competenze, non alle lingue parlate. L’API di DeepL Voice permette ai contact center di assumere operatori che comprendono il contesto aziendale e i problemi dei clienti, anche non parlando la loro lingua
- Ampliare il bacino di talenti gestendo i costi. Non dovendo assumere personale per le competenze linguistiche specifiche, i team possono centralizzare o distribuire l’assistenza in modo più flessibile, abbassando i costi operativi e migliorando la pianificazione della copertura
- Fornire una copertura affidabile nei momenti di urgenza. La traduzione in tempo reale aiuta i team a mantenere i livelli di servizio durante la notte, nei fine settimana e nei giorni festivi, quando sono disponibili meno operatori specializzati per lingua
- Comprensione bidirezionale, non solo testo sullo schermo. Gli operatori possono seguire la conversazione attraverso l’audio tradotto in tempo reale, insieme alla trascrizione e alla traduzione sullo schermo, in modo da poter rispondere in maniera naturale e sicura
Per i leader del settore, il valore aziendale è molteplice. Le organizzazioni possono infatti ampliare la copertura linguistica senza stravolgere i propri modelli di assunzione, entrare rapidamente in nuovi mercati geografici e supportare un maggior numero di programmi per i clienti con lo stesso team. Un controllo sull’esperienza cliente, sulla compliance e sui costi che diventa sempre più importante con la crescita delle operazioni.
Il lancio dell’API include anche un programma di accesso anticipato di sei settimane per i servizi di traduzione voice to voice previsto a partire da metà febbraio. Questa funzione consentirà agli operatori di ascoltare l’audio tradotto mentre comunicano in tempo reale con i clienti nelle loro lingue di preferenza, semplificando ulteriormente l’esperienza cliente.

