Dopo aver superato i limiti dell’hosting tradizionale sul piano delle prestazioni, delle risorse, della sicurezza e della semplicità di gestione, Aruba introduce un nuovo livello di evoluzione, proponendo un ambiente sempre più intelligente e operativo, nel quale l’AI può affiancare concretamente l’utente nella gestione del sito e del business online.

La nuova tappa di questa trasformazione è AI Site Manager, l’agente AI disponibile in versione beta all’interno di Hyper Hosting Gestito per WordPress, l’offerta top di gamma dell’azienda che combina risorse dedicate e prestazioni elevate con una gestione applicativa avanzata. Il servizio comprende WordPress preinstallato e ottimizzato, ambienti di staging per effettuare test in sicurezza, aggiornamenti controllati e sistemi proattivi per il rilevamento di malware e vulnerabilità.

AI Site Manager è un agente operativo inserito direttamente nell’ambiente hosting e progettato per intervenire concretamente sul sito web attraverso una conversazione in linguaggio naturale. Tramite una semplice chat, accessibile anche da smartphone, l’utente può chiedere ad AI Site Manager di pubblicare, modificare o pianificare pagine e contenuti, gestire prodotti, ordini, prezzi e promozioni di un e-commerce, supportare l’ottimizzazione SEO on-page, aggiornare e monitorare i plugin, elaborare report su visite, vendite e performance, curare attività di e-mail marketing e comunicazioni ai clienti, monitorare le recensioni e predisporre le risposte.

Attività che normalmente richiederebbero l’accesso a pannelli, applicazioni e sezioni differenti possono così essere richieste e gestite attraverso un unico canale conversazionale. La natura agentica di AI Site Manager consente inoltre di programmare attività che l’agente può svolgere in autonomia e in modo asincrono, lavorando per conto dell’utente e aumentando l’efficienza operativa.

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Dal pannello di controllo Aruba, l’utente può accedere alla sezione dedicata all’intelligenza artificiale, configurare AI Site Manager, selezionare il provider e il modello AI da utilizzare, scegliendo al momento tra soluzioni come OpenAI, Claude e Gemini, e infine collegare il proprio canale di comunicazione preferito, ad esempio Telegram, Discord o Slack. Una volta completata la configurazione, può iniziare a dialogare con l’agente per richiedere operazioni, controllare determinate attività o ricevere analisi e aggiornamenti.

La disponibilità in versione beta segna l’avvio di un percorso di sviluppo progressivo della soluzione, che sarà arricchita ed estesa nell’ambito della più ampia roadmap di integrazione dell’AI nei servizi hosting Aruba. Tra le soluzioni già disponibili rientra AI Assistant, presente nei servizi Hosting per WordPress, Hosting Gestito per WordPress e Hosting Gestito per WooCommerce, che supporta gli utenti nella creazione e nella gestione dei contenuti. A questo si aggiungono le funzionalità di AI generativa e l’AI agent integrate in Aruba SuperSite, che facilitano la realizzazione e l’evoluzione di un sito web anche senza la necessità di competenze tecniche avanzate.

“L’hosting non può più limitarsi a mettere a disposizione spazio, risorse e strumenti tecnici: deve diventare un ambiente capace di supportare concretamente chi crea e gestisce un progetto digitale”  ha dichiarato Gabriele Sposato, Direttore Marketing di Aruba. “Con AI Site Manager portiamo un AI agent direttamente nell’hosting, per automatizzare e semplificare la gestione quotidiana di siti ed e-commerce. È una nuova tappa di un percorso più ampio, con cui stiamo trasformando la nostra offerta in un ecosistema sempre più intelligente e utile per gli utenti.”