Google estende la preview di Gemini 3.5 Pro su Vertex AI

Google ha scelto di prendersi più tempo prima del debutto definitivo di Gemini 3.5 Pro, prolungando la fase di anteprima all’interno di Vertex AI e rinviando la disponibilità generale del modello. La decisione rappresenta un cambio di passo rispetto alle tempistiche inizialmente ipotizzate dopo Google I/O e nel corso di giugno, ma dimostra come Google voglia arrivare sul mercato enterprise con un modello pienamente ottimizzato, piuttosto che accelerarne il rilascio sacrificando affidabilità e prestazioni.
L’azienda di Mountain View considera infatti Gemini 3.5 Pro il proprio modello di riferimento per i carichi di lavoro professionali più complessi, motivo per cui la fase di validazione interna proseguirà ancora per qualche tempo. Restano quindi in sospeso anche la pubblicazione dei benchmark definitivi e la conferma del listino ufficiale, entrambi subordinati al completamento degli ultimi test.
Secondo le informazioni disponibili, gli ingegneri di Google stanno concentrando il lavoro su tre aspetti ritenuti fondamentali per l’utilizzo in ambienti produttivi. Il primo riguarda l’ottimizzazione del consumo di token durante le attività agentiche di lunga durata, uno degli elementi che incidono maggiormente sui costi operativi quando l’intelligenza artificiale viene impiegata in workflow complessi e continuativi.
La seconda area di sviluppo interessa le capacità di programmazione. Google vuole infatti affinare la gestione di processi di coding articolati e composti da più fasi, così da garantire una maggiore affidabilità nella generazione, nell’analisi e nella correzione del codice anche all’interno di progetti software di grandi dimensioni.
L’ultimo intervento riguarda il cosiddetto long-task reasoning, ovvero la capacità del modello di mantenere coerenza logica e precisione durante ragionamenti molto estesi. Si tratta di una caratteristica sempre più importante nei sistemi AI di ultima generazione, chiamati a gestire richieste articolate che possono richiedere migliaia di passaggi inferenziali senza perdere il filo del contesto.
Nonostante il rinvio, alcune caratteristiche tecniche sono già state confermate. Gemini 3.5 Pro arriverà con una finestra contestuale di 2 milioni di token, una delle più ampie oggi previste nel panorama dei modelli linguistici di fascia alta. Una capacità di questo tipo permette di elaborare enormi quantità di informazioni in un’unica sessione, comprendendo documentazione tecnica, basi di codice, report aziendali e archivi complessi senza dover suddividere continuamente i contenuti.
Google introdurrà inoltre la modalità Deep Think, destinata agli utenti del piano Google AI Ultra da 250 dollari al mese. Questa modalità sarà progettata per affrontare problemi particolarmente complessi, privilegiando una catena di ragionamento più approfondita rispetto alla rapidità della risposta.
Anche il modello tariffario appare orientato a competere direttamente con le principali piattaforme AI presenti sul mercato. Le indicazioni preliminari parlano di un costo di 1,25 dollari per milione di token in ingresso e 10 dollari per milione di token in uscita, prezzi che collocano Gemini 3.5 Pro nella fascia premium, pur mantenendo un’impostazione competitiva rispetto agli altri modelli frontier disponibili per sviluppatori e aziende.
Per le aziende che stanno valutando l’adozione di Gemini 3.5 Pro, questo periodo rappresenta anche un’opportunità per testarne le capacità all’interno dell’ambiente controllato di Vertex AI e verificare se la combinazione tra finestra contestuale da 2 milioni di token, funzioni avanzate di ragionamento e ottimizzazione dei costi risponda realmente alle esigenze dei propri flussi di lavoro.

