Bitdefender GravityZone AI Visibility and Control monitora i rischi legati all’AI, anche quella “shadow”

Bitdefender ha annunciato GravityZone AI Visibility and Control, un componente aggiuntivo della piattaforma GravityZone che offre alle aziende e ai fornitori di servizi gestiti (MSP) sia la visibilità sull’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale da parte dei dipendenti, sia la possibilità di ridurre in modo proattivo i rischi che ne derivano. È concepita per proteggere una delle superfici di attacco in più rapida crescita, favorendo un’adozione sicura dell’IA senza introdurre ulteriore complessità operativa.
GravityZone AI Visibility and Control utilizza l’agente GravityZone per individuare strumenti e applicazioni basati sull’intelligenza artificiale in tutti gli ambienti, valutando e assegnando livelli di rischio a ciascun risultato e fornendo ai team IT e della sicurezza il contesto necessario per stabilire le priorità e risolvere le vulnerabilità più critiche.
Sono quattro i vantaggi principali di questa nuova soluzione:
- Rilevamento della Shadow AI e riduzione delle lacune di visibilità: Rileva dgli strumenti di IA autorizzati e non autorizzati presenti nell’ambiente, tra cui chatbot, LLM locali, assistenti di programmazione, agenti autonomi, server MCP (Model Context Protocol) e soluzioni SaaS basate sull’IA, fornendo ai team della sicurezza un inventario completo e chiaro dell’utilizzo dell’IA
- Valutazione dei rischi e applicazione della governance dell’IA: Classifica l’utilizzo dell’IA in base al livello di rischio, per dare priorità alle attività sconosciute e ad alto rischio rispetto al normale utilizzo aziendale. Applica quindi le policy definite attraverso i controlli di GravityZone, come il controllo delle applicazioni e il filtraggio web per consentire, limitare o bloccare gli strumenti di IA in funzione del livello di rischio
- Applicazione di un rafforzamento dinamico basato sul comportamento dell’IA: In combinazione con GravityZone PHASR, GravityZone AI Visibility and Control utilizza dati di telemetria per definire una linea di base comportamentale degli agenti di IA e adeguare continuamente il rafforzamento della sicurezza in risposta all’attività dell’IA e alle regole stabilite, riducendo l’esposizione senza la necessità di interventi manuali
- Consolidamento della sicurezza dell’IA e degli endpoint in un’unica piattaforma: Gestisce in modo proattivo i rischi legati all’IA insieme alle superfici di attacco esistenti attraverso un’unica piattaforma dedicata alla prevenzione, al rilevamento e alla risposta alle minacce, evitando i costi aggiuntivi e la complessità associati a una soluzione autonoma
“L’adozione dell’IA procede a un ritmo più veloce di quanto la maggior parte dei team della sicurezza riesca a gestire, lasciando le aziende esposte a rischi che non riescono a individuare” ha affermato Daniel Daraban, vice president of products, Bitdefender Business Solutions Group. “Colmare questo divario richiede un approccio alla sicurezza incentrato sulla prevenzione, in grado di identificare e bloccare le minacce in anticipo prima che raggiungano le fasi di rilevamento e risposta o livelli di difesa più elevati. GravityZone AI Visibility and Control applica questo stesso approccio all’intelligenza artificiale e consente alle aziende di adottarla con maggiore fiducia, senza introdurre rischi o costi superflui”.

