Al MWC, HPE presenta nuove soluzioni integrate con tecnologie Juniper pensate per IA e service provider

Al Mobile World Congress 2026 di Barcellona che si apre oggi, HPE ha presentato nuove soluzioni per il networking e il computing che accelerano l’innovazione dei service provider, che possono creare e gestire la propria infrastruttura AI con soluzioni AI-native a bassa latenza e alta capacità, dal core all’edge.
Le nuove funzionalità di networking presentate sono:
- Nuova gamma Juniper PTX12000 di router modulari, che consente agli operatori di rete di scalare il traffico AI e cloud senza dover riprogettare costantemente l’infrastruttura. Con una densità di porte 800G ultra-densa su piattaforme predisposte per 1,6T, i nuovi router mantengono prestazioni prevedibili e a bassa latenza anche con l’aumento del traffico. La piattaforma è scalabile fino a 345,6T con il PTX12008 a 8 slot e fino a 518,4T con il PTX12012 a 12 slot
- Nuova gamma di router fissi Juniper PTX10002, che offre un routing ad alta densità a fronte di un fattore di forma compatto 2RU per fabric di rete AI. Con un throughput di 28,8T o 14,4T e opzioni di porte multi-rate flessibili da 100G, 400G e 800G, il portfolio potenziato consente un dimensionamento efficiente dei cluster AI e della connettività WAN, offrendo ai clienti la flessibilità necessaria per ottimizzare lo spazio, la potenza e la densità delle porte con l’aumentare del traffico AI e cloud
- Juniper Routing Director è ora compatibile con l’AI agentica, consentendo alle aziende di collegare Routing Director ai propri co-pilot AI per risolvere rapidamente i problemi di routing WAN e semplificare le operazioni in corso. In questo modo, si può utilizzare l’AI agentica per automatizzare i flussi di lavoro, ottimizzare le prestazioni di routing WAN e semplificare le operazioni AI native post-implementazione
HPE ha presentato anche novità in ambito elaborazione che velocizzano le implementazioni 5G e AI, migliorano la sicurezza e semplificano l’automazione dall’edge al core. I principali annunci riguardano:
- HPE ProLiant Compute EL9000 chassis ed EL140 Gen12 server, che con una larghezza di banda di rete fronthaul doppia e un aumento del 20% del numero di core rispetto alle generazioni precedenti, permettono agli operatori di telecomunicazioni di gestire il doppio del traffico di rete su un singolo server. Questa combinazione offre 72 core CPU e 24 porte di rete disponibili per server in un fattore di forma compatto 2U, con un massimo di due server supportati per chassis. Basata sul SoC Intel Xeon 6 con vRAN boost, la sicurezza HPE integrata protegge anche i sistemi e i dati critici, garantendo la conformità con i più recenti standard di sicurezza di rete
- L’integrazione di Juniper Cloud Native Router, ora disponibile sui server HPE ProLiant Compute DL110 1U e sui nuovi server HPE ProLiant EL140 Gen12 2U, consolida le funzioni RAN e di elaborazione in un unico server. Ciò consente agli operatori di servizi di eliminare l’hardware di routing nelle stazioni cellulari, riducendo le spese di acquisto dell’hardware e i costi energetici correnti
L’evento spagnolo è servito ad HP anche per tornare a parlare di CloudOps Software, uno stack di gestione cloud presentato a fine 2025 che riunisce virtualizzazione e container, monitoraggio e osservabilità full-stack, AIOps, resilienza informatica, automazione DevOps e FinOps in ambienti multicloud e multi-vendor.
Fornisce un piano di controllo unificato per modernizzare i cloud privati, ridurre la dipendenza da hypervisor dai costi proibitivi ed eseguire servizi multi-tenant sicuri su larga scala. Combinando automazione, gestione del ciclo di vita e risoluzione proattiva dei problemi in un’unica base operativa, HPE Cloud Ops Software aiuta gli operatori a ridurre i rischi, controllare i costi, accelerare il lancio di nuovi servizi e lanciare con fiducia servizi gestiti e basati sull’intelligenza artificiale.

