L’idea degli smart glass in ambito aziendale non è più così remota e sta iniziando ad avere un impatto su diversi settori industriali, dalla manifattura e logistica fino alla sanità e sicurezza. Nonostante non siano ancora strumenti ampiamenti diffusi, una recente ricerca di Toshiba ha rivelato che l’82% delle aziende europee ritiene che gli smart glass saranno integrati nella propria infrastruttura IT entro i prossimi tre anni.

Questo fa parte di una tendenza più ampia che riguarda la tecnologia wearable, che ha la capacità di cambiare il modo di operare delle aziende. ABI Research ha infatti previsto che le consegne di dispositivi wearable in ambito business raggiungeranno quota 154 milioni a livello globale entro il 2021. Ed è evidente che gli smart glass sono in prima linea, dal momento che le condizioni di mercato finalmente sono maturate.

Una di queste è rappresentata dall’aumento dei budget IT. Secondo Toshiba, infatti, il 76% dei responsabili IT europei quest’anno ha a disposizione fondi maggiori. L’aumento della produttività è diventata una priorità per il 54% dei decision maker IT e non è una sorpresa la scelta sempre più diffusa di adottare soluzioni mobile innovative, come gli smart glass.

Questo è particolarmente vero nell’era dell’IoT e della proliferazione dei dati, con soluzioni che possono essere utilizzate con dispositivi di edge computing, consentendo ai mobile worker di elaborare i dati a livello edge della rete in modo sicuro ed efficiente. Questo sarà ulteriormente amplificato dal 5G, considerato uno dei driver che guiderà l’implementazione degli smart glass in ambito enterprise.

Il 40% dei responsabili IT è d’accordo ed Ericsson ha previsto un miliardo di abbonamenti al 5G entro il 2023 dal momento che numerosi settori tra cui produzione, sanità e utilities scopriranno il potenziale di questa tecnologia. Un altro report dell’azienda rivela il potenziale di trasformazione del 5G in ambito business: il 78% delle imprese si aspetta che questo consenta di migliorare o sviluppare nuove offerte clienti.

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Inoltre, la disponibilità sempre maggiore di soluzioni smart glass basate su Windows 10 è considerata un fattore determinante, confermato anche da quasi un terzo (28%) dei decision maker IT in Europa. Gli smart glass Windows 10 possono essere integrati semplicemente nell’infrastruttura IT già esistente e allo stesso tempo permettono di beneficiare delle funzionalità di assistenza e sicurezza rese disponibili attraverso gli aggiornamenti che Microsoft rilascia sulla piattaforma. Infine Windows 10 offre un potenziale superiore per l’edge computing mobile grazie ai servizi IoT di Microsoft Azure, rispondendo alla necessità delle aziende di sviluppare un edge competitivo e utilizzare nuove modalità di raccolta e analisi dei dati.

“I settori con un elevato numero di dipendenti che lavorano a contatto con il pubblico o sul campo sono destinati a beneficiare maggiormente delle opportunità offerte dagli smart glass, che permettono di migliorare le modalità di lavoro dei mobile worker” ha dichiarato Massimo Arioli, Head of B2B Sales&Marketing, Toshiba Personal & Client Solutions Company, Italy. “Attualmente produzione, logistica, manutenzione e sanità sono i settori che stanno aprendo la strada all’implementazione di questi device. L’Industry 4.0 ha sicuramente una forte influenza dal momento che le aziende sono alla ricerca di un’intelligence superiore grazie ai dispositivi IoT e alla quantità sempre maggiore di dati”.

Questo è supportato dai risultati della ricerca Toshiba: l’89% delle società di ingegneria, l’83% di quelle che operano nei trasporti e nella logistica così come il 77% delle aziende produttive pianifica di implementare gli smart glass nei prossimi tre anni. Per esempio, i tecnici termoidraulici possono svolgere il servizio di revisione annuale, utilizzando gli smart glass per realtà assistita che permettono di visualizzare gli schemi della caldaia, mantenendo le mani libere. In ambito produttivo gli smart glass consentono ai lavoratori di accedere e sovrapporre specifiche dettagliate o istruzioni in tempo reale, in questo modo è possibile garantire una precisione superiore, ridurre gli errori e rendere più efficienti i processi.

La funzionalità ‘a mani libere’ è considerata un vantaggio dal 49% delle aziende, in particolare nel settore produttivo (59%) e in quello ingegneristico (58%), perfettamente in linea con le innovazioni tecnologiche, come mobilità e dati, dell’Industria 4.0. In effetti, gli smart glass permettono di offrire un mobile working migliorato e questo è un altro beneficio citato dal 47% dei responsabili IT, che hanno partecipato alla ricerca Toshiba, così come la possibilità di migliorare la condivisione delle informazioni e la collaborazione (41%) all’interno dell’azienda.

“Mentre le aziende cercano modi per abbracciare e gestire l’IoT, gli smart glass sono invece una tecnologia emergente, che può potenzialmente contribuire all’aumento della produttività in diversi ambienti business”, ha aggiunto Arioli. “Nonostante si debba ancora aspettare per vedere l’impatto che realmente avranno, le nuove soluzioni in questo settore stanno iniziando a diffondersi in ambito professionale ed è sicuramente un’area che i responsabili IT stanno controllando da vicino, così come il 5G e la realtà assistita in costante sviluppo”.