La sicurezza è sempre più vista come un ostacolo alla trasformazione digitale all’interno delle aziende. È quanto emerge da un sondaggio effettuato da Dimensional Research per conto di Dell, che ha coinvolto 631 decision maker di aziende statunitensi ed europee. Il 97% degli intervistati sta già investendo in tecnologie digitali (mobile, cloud, IoT) per trasformare le aziende in cui lavorano. Il 75% sta compiendo questo importante passo per aumentare la produttività dei dipendenti, mentre il 67% per spingere la crescita aziendale.

Quando però entra in gioco il tema della sicurezza, le percentuali del sondaggio risultano un po’ ondivaghe. L’85% degli intervistati infatti ha dichiarato che i team di sicurezza possono rendere migliori le iniziative legate alla trasformazione digitale se sono già integrati nel progetto fin dalle fasi iniziali, mentre il 90% è convinto che i team di sicurezza possono migliorare i progetti digitali se hanno a disposizione maggiori risorse.

Solo il 18% degli intervistati però ha dichiarato che la sicurezza è stata inclusa in tutte le iniziative relative a mobile, cloud, applicazioni in SaaS e Internet of Things, con il 76% convinto che la sicurezza diventa un ostacolo quando viene portata troppo tardi all’interno di queste iniziative. Nel 85% dei casi inoltre la parte business dell’azienda evita di coinvolgere lo staff della sicurezza perché teme che le proprie iniziative potrebbero essere bloccate o comunque rallentate e, anche per questo, proteggere le nuove tecnologie digitali diventa sempre più complesso.