Check Point fa shopping di startup per potenziare l’offerta di AI security

Check Point Software ha presentato la propria strategia di AI security attraverso tre acquisizioni strategiche che ne rafforzano la piattaforma e ne potenziano l’attuazione: Cyata, Cyclops e Rotate.
Cyata, fondata nel 2024 da Shahar Tal, Baruch Weitzman e Dror Roth, ha sviluppato una piattaforma di gestione delle identità degli agenti IA che consente alle organizzazioni di individuare gli agenti IA attivi, mappare le autorizzazioni, monitorare il comportamento e applicare politiche di sicurezza automatizzate.
Cyclops, fondata nel 2021 da Eran Zilberman, Elly Guetta e Biran Franko, fornisce invece una piattaforma di gestione della superficie di attacco delle risorse informatiche che consolida i dati in tutti gli ambienti per offrire una visibilità completa delle risorse e una prioritizzazione dei rischi.
Rotate, una piattaforma all-in-one appositamente progettata per i fornitori di servizi gestiti, migliora la protezione centralizzata tra le forze lavoro distribuite e gli ambienti SaaS.
A queste tre nuove acquisizioni, si somma una strategia di AI security che Check Point sta costruendo basandosi su quattro pilastri:
- Hybrid Mesh Network Security protegge le aziende distribuite su cloud ibrido, data center, reti di filiali e ambienti Internet attraverso un’architettura unificata basata sull’intelligenza artificiale
- Workspace Security si concentra sulla protezione del moderno spazio di lavoro digitale, inclusi endpoint, browser, e-mail, applicazioni SaaS e piattaforme di collaborazione, dove gli utenti interagiscono sempre più con le tecnologie di intelligenza artificiale
- Exposure Management fornisce una visibilità completa delle superfici di attacco dell’organizzazione, consentendo la prioritizzazione dei rischi in base al contesto aziendale piuttosto che a singoli avvisi isolati
- AI Security protegge l’intero ciclo di vita dell’adozione dell’intelligenza artificiale, compreso l’utilizzo da parte dei dipendenti, le applicazioni aziendali di intelligenza artificiale e gli agenti AI autonomi
Queste funzionalità sono fornite attraverso l’approccio di piattaforma aperta di Check Point, spesso descritto come un modello “open garden”, progettato per integrarsi perfettamente con gli ecosistemi di sicurezza esistenti, fornendo al contempo una protezione basata sulla prevenzione in ambienti multi-vendor.
“Poiché l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui operano le organizzazioni e si evolvono le minacce, la sicurezza deve essere ripensata in modo radicale” afferma Roi Karo, Chief Strategy Officer di Check Point. “La nostra strategia basata su quattro pilastri fornisce un quadro chiaro per proteggere reti, spazi di lavoro, rischi di esposizione e ambienti basati sull’intelligenza artificiale come piattaforma unificata. Le acquisizioni che annunciamo oggi dimostrano come stiamo realizzando questa visione e aiutando i clienti a navigare in modo sicuro nella trasformazione dell’intelligenza artificiale”.

