Dopo Apple, e naturalmente dopo i più “esperti” Tesla e Google, anche un altro gigante tecnologico come Samsung si appresta a testare le auto a guida autonoma. Il colosso coreano ha infatti ottenuto il permesso dal Ministero dei Trasporti per eseguire test di guida sulle strade di Seul utilizzando auto Hyundai appositamente modificate.

A riportare la notizia è il Wall Street Journal, secondo il quale l’interesse di Samsung verso questo settore non sarebbe tanto nella produzione vera e propria di auto a guida autonoma, quanto più nel test di tutta la componente software che gravita attorno a questo nascente mercato.

guida autonoma

Un po’ quello che sta facendo Apple (o almeno così sembra) e non a caso Samsung ha istituito già dal 2015 una divisione interna dedicata proprio allo sviluppo di software per guida autonoma, con tutto ciò che questo comporta anche nella sperimentazione di algoritmi di intelligenza artificiale e deep learning.

In Corea del Sud le case automobilistiche Kia e Hyundai hanno già ottenuto il permesso di eseguire questi test su strada e lo stesso vale per alcune istituzioni di ricerca, ma Samsung è la prima compagnia tecnologica ad aver raggiunto nel Paese questo traguardo.

D’altronde l’interesse di Samsung verso la guida autonoma si è già espresso a più riprese e non solo con la già citata divisione interna creata due anni fa. A fine 2016 infatti la compagnia coreana ha sborsato 8 miliardi di dollari per acquisire Harman e le sue tecnologie smart per auto connesse, mentre nel febbraio di quest’anno è stata la volta di TetraVue, azienda specializzata in tecnologie 3D per il riconoscimento di ostacoli durante la guida.