Con un valore stimato di 247 miliardi di dollari, la Mela riprende il primo posto nella classifica di Millward Brown, che l’anno scorso era toccato a Google. Bene anche Microsoft »
Da qui a fine anno le consegne di smartphone cresceranno solo del 11% rispetto al 2014 e la causa principale va ricercata nella saturazione del mercato cinese. »
L’accordo tra Microsoft e 20 produttori di tablet globali e regionali porterà sui tantissimi tablet Android di prossima uscita le app di Office, Skype, OneDrive e OneNote. »
Il Tribunale di Milano accoglie le proteste delle associazioni di categoria e sospende il servizio che permetteva ai privati di improvvisarsi tassisti »
Voci sempre più insistenti parlano di due nuovi smartphone prodotti da LG e Huawei destinati a far dimenticare la fredda accolgienza riservata al Nexus 6. »
Con l’accordo tra IDM e Ionic anche gli utenti senza specifiche competenze di sviluppo software possono realizzare prototipi di app pronte per essere introdotte in azienda. »
Le tecnologie fabric di Brocade sono destinate a data center e ad applicazioni di disaster recovery per aiutare i team IT a gestire la crescita, mitigare i rischi e ridurre i costi. »
Dal gruppo francese arrivano nuove applicazioni e funzionalità in grado di semplificare la Unified Communication e di estendere la mobilità e le soluzioni per il BYOD. »
I manager di otto aziende IT si confrontano su trend e sfide di mercato: dichiarano molto interesse da parte delle aziende italiane, ma anche un po’ di resistenza al cambiamento »
Secondo i dati diffusi da SIRMI, nella prima parte dell’anno è scesa la domanda di PC, tablet e servizi di sviluppo. Bene i dispositivi professionali e i servizi di gestione »
Alcuni ricercatori britannici hanno scoperto che un factory reset di uno smartphone Android non cancella totalmente dalla memoria del telefono i dati dell’utente. »
Ogni terzo giovedì del mese, a partire da giugno, sarà possibile fare una visita guidata del magazzino di Castel San Giovanni, che si occupa della distribuzione degli acquisti fatti online »
Un test online condotto a livello globale da Intel Security ha dimostrato come solo una piccolissima fetta di utenti sappia riconoscere un’email legittima da una potenzialmente pericolosa. »