Il keynote della WWDC 2022 inizierà tra meno di due settimane (6 giugno) e ci aspettiamo un grande spettacolo ricco di nuove feature software per i sistemi operativi desktop e mobile di Apple, sebbene potrebbe esserci spazio anche per novità hardware. Non vediamo quindi l’ora di conoscere tutto quello che ci aspetta nelle prossime versioni di iOS e macOS, ma quello che aspettiamo con più impazienza sono soprattutto alcune modifiche significative a iPadOS.

Da quando iPadOS è stato lanciato nel 2019, Apple non ha riservato a questo “fork” di iOS l’attenzione o l’identità che meritava. L’anno scorso è arrivata App Library assieme a un’implementazione un po’ deludente dei widget desktop, ma speriamo che iPadOS 16 sia finalmente l’aggiornamento in grado di rendere davvero giustizio al tablet di Apple. Ecco otto novità che vorremmo vedere svelate all’imminente WWDC.

Utenti multipli

Questa è una di quelle funzionalità che compaiono nella lista dei desideri di tutti ogni anno e rimarrà tale fino a quando Apple non deciderà di fare qualcosa al riguardo. È molto semplice: se Apple vuole che l’iPad offra una migliore esperienza da computer, deve consentire più account utente. Come con i Mac, le persone condividono gli iPad tra familiari e coinquilini e non dovreste aver bisogno di essere legati a un singolo account iCloud.

Modalità desktop

Per quanto validi siano l’hardware, il form-factor e il processore degli iPad Pro, questi sono ancora fermi all’interfaccia del modello più economico della gamma e pesantemente limitati dall’eredità di iOS. Una modalità desktop o pro cambierebbe immediatamente le carte in tavola, grazie a un ambiente ibrido macOS-iPadOS che potrebbe passare senza problemi dalla modalità tablet a quella desktop, sbloccando i vantaggi di un touchpad (come quello della Magic Keyboard) con un’interfaccia intuitiva e potente.

App professionali

Parlando di modalità pro, se Apple vuole che l’iPad sia un’alternativa a un computer desktop, ha bisogno di app di livello desktop. Molti sviluppatori di terze parti le producono già (Adobe, Pixelmator, Shapr3D), ma le principali app di Apple sono ancora indietro. Dove sono infatti Final Cut Pro, Xcode, Logic Pro e Motion? Sono passati più di sei anni da quando Apple ha portato sul mercato il primo iPad Pro e stiamo ancora aspettando che rilasci anche una sua sola app pro per sfruttare come si deve un simile mostro di potenza (soprattutto l’ultima versione con SoC M1).

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Supporto monitor esterno

L’iPad supporta tecnicamente display esterni, ma tale implementazione è quanto di più rudimentale si possa immaginare. Quando collegate un iPad a un display esterno, vedrete una schermata iniziale identica a quella che c’è sul vostro iPad, con tanto di barre nere su ciascun lato. Certo, alcune app sfruttano le funzionalità uniche del doppio schermo, come nel caso di Procreate e LumaFusion, ma nella maggior parte dei casi l’esperienza è tutt’altro che eccezionale. Ci piacerebbe semplicemente collegare un iPad a un display esterno e ottenere un desktop ampio come quello di un Mac.

Finestre fluttuanti

iPadOS 15 ha una funzione molto interessante chiamata Note rapide che consente di scorrere dal bordo dello schermo per visualizzare un quadrato mobile che permette annotare rapidamente note e appunti. Una feature piacevole ma al tempo stesso  frustrante perché, così com’è, risulta troppo limitata.

Se iPadOS 15 può eseguire questo accesso istantaneo con Note rapide, potrebbe farlo benissimo con le app Calcolatrice, Musica, Messaggi e qualsiasi altra app che non richieda altro che una piccola finestra fluttuante e pochi secondi per l’interazione. Non è diverso dal nostro desiderio di widget interattivi su iPhone, ma sarebbero ancora più utili su iPad, dove il multitasking è un elemento chiave dell’esperienza utente.

Multitasking più intelligente

Parlando di multitasking, iPadOS ha urgente bisogno di un aggiornamento. L’attuale incarnazione è confusa e goffa e le modifiche di Apple in iOS 15 come il menu a tre punti cercano di chiarire parte della confusione aggiungendo livelli di complessità inutili. Chi non conosce l’iPad, non può semplicemente accendere il proprio tablet e sapere istantaneamente come funziona il multitasking e siamo disposti a scommettere che molti, se non la maggior parte degli utenti di iPad, non sanno nemmeno come utilizzare le funzioni split-screen e slide over.

Su Mac non c’è niente da imparare. Anche l’utente più inesperto di macOS saprà immediatamente come eseguire il multitasking senza un tutorial o una curva di apprendimento. Il multitasking sull’iPad non deve essere come sul Mac, ma dovrebbe essere altrettanto intuitivo e user-friendly.

Libertà dalla griglia

Capiamo benissimo perché ad Apple piaccia la griglia su iPhone. Con uno schermo piccolo, le icone e le app devono essere ordinate e organizzate, ma con un tablet questo non è un fattore così importante. Fin dal suo debutto nel 2010, l’iPad è stato “marchiato” con la griglia dell’iPhone che è troppo spaziosa, troppo confinante e troppo limitante.

E ora che abbiamo i widget desktop, questi vincoli appaiono ancora più restrittivi. Invece di averle tutte e in modo confuso nella parte superiore della griglia, le icone dovrebbero poter essere posizionate ovunque sullo schermo e bloccate sulla griglia più vicina.

App mancanti

Recentemente sono emersi alcuni report secondo cui Apple starebbe pianificando di lanciare proprio alla WWDC alcune nuove app, ma tutto ciò che vogliamo davvero è che le app iOS mancanti arrivino anche su iPad, in particolare Meteo, Wallet, Calcolatrice e Salute. Non sappiamo perché non ci siano, ma è giunto il momento che Apple le aggiunga.