Scegliere le app per lavorare con Android è una questione sempre più importante, visto la trasformazione delle aziende verso il lavoro da remoto e lo smart working: tablet e smartphone fanno parte dei dispositivi usati per lavorare già da alcuni anni, quindi è necessario dotarsi di applicazioni interessanti che possano facilitare la gestione del lavoro.

In quest’ottica, Google ha infatti sviluppato Android for Work, mentre in Android N ha incrementato le funzionalità dedicate al mondo aziendale, dimostrando che Android si sta muovendo in una direzione più orientata alle imprese. Le questioni di sicurezza possono eventualmente ancora spaventare gli amministratori di sistema, ma Google sta offrendo più livelli e percorsi di protezione.

Sistema operativo a parte, gli sviluppatori di app Android hanno creato strumenti per utilizzare un dispositivo Android come strumento per il lavoro, con applicazioni mirate per il business che possono soddisfare le necessità tecnologiche di base di ogni dipendente, come ad esempio gli strumenti di collaborazione come Slack, Asana e Trello. Ecco una panoramica sulle app più interessanti da scaricare per lavorare con Android.

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Le app per sincronizzare email e calendari

La prima necessità per usare uno smartphone o un tablet Android come strumento di lavoro è sincerarsi di poter ricevere le email e poter effettuare la sincronizzazione dei calendari in maniera efficiente.

Se la vostra azienda utilizza Exchange, il client Outlook Android di Microsoft è il modo più coerente per rimanere in contatto. Fornisce un’interfaccia familiare per accesso on-the-go a posta elettronica, calendario, file da Microsoft OneDrive o altri fornitori di cloud storage. Si integra con Word, Excel e PowerPoint. E funziona praticamente su qualsiasi dispositivo Android (dalla versione Android 4.0 in poi).

Tuttavia, nel caso in cui decidiate di utilizzare app native di Android, le applicazioni Gmail e Google Calendar sono la soluzione migliore se in azienda si utilizzano i servizi cloud di Google o anche connessioni POP o IMAP esterni, oltre che possono essere un buon punto di partenza per iniziare a sincronizzare email e calendari su Android. Google ha inoltre implementato in Gmail la compatibilità con Exchange, quindi le sue applicazioni sono ora valide alternative ad Outlook per le imprese che si affidano a Exchange.

Suite per la produttività su Android

Lavorare su dispositivi Android vuol dire anche avere la possibilità di modificare documenti, fogli di calcolo e poter effettuare delle presentazioni, quindi è necessario dotarsi di suite per la produttività, e oggi Android permette di scegliere tra diverse opzioni.

Chi utilizza la suite di produttività di Microsoft può usufruire delle relative app per Android di Word, Excel e PowerPoint, oltre a tutte le altre app pubblicate sul Play Store da Microsoft e adatte a rispondere a specifiche funzionalità.

In alternativa occorre prendere in considerazione l’app OfficeSuite di MobiSystems, che grazie all’ottima interfaccia utente e all’ampio set di funzionalità è l’alternativa migliore per chi non ha un abbonamento a Office 365. Tra le funzionalità infatti troviamo non solo la possibilità di modificare documenti di Office, ma anche il supporto per file PDF, con la possibilità di effettuare scansione con fotocamera per l’esportazione in PDF e di apporre firme digitali, l’integrazione con File Commander e la possibilità di condivisione tramite servizi cloud. Per utilizzare al meglio OfficeSuite occorre prestare attenzione alla scelta del giusto piano tariffario: si parte da un piano gratis con funzionalità limitate, per arrivare ai piani a pagamento Personal, Group e Business la cui differenza sostanziale è il numero di device sui quali usare la suite.

Nel caso in cui la vostra azienda sfrutti il cloud di Google, è consigliata l’integrazione con la suite di produttività di Google, costituita dalle app di Google Documenti, Google Fogli e Google Presentazioni. La sincronizzazione automatica cross-device delle applicazioni e la collaborazione multiutente in tempo reale sono vantaggi interessanti.

Le app per prendere appunti

Le app per prendere appunti possono rivelarsi un ottimo strumento nel caso di riunioni, meeting con i clienti o altre situazioni in cui occorra un modo veloce per unire appunti scritti a mano, foto o link, magari poi da poter condividere successivamente con i colleghi.

L’app OneNote di Microsoft si integra perfettamente con il sistema Office 365 OneDrive, inoltre offre una lunga lista di funzionalità, tra cui la possibilità di “catturare” appunti scritti a mano e la ricerca di testo catturato tramite immagini.
In alternativa Evernote è una app interessante molto popolare che dispone di una serie di strumenti per la cattura e l’organizzazione degli appunti.
Se si vuole invece una app che si integri perfettamente con l’ecosistema di Google, la soluzione ideale è Google Keep, più leggera per le note e la gestione di elenchi da dispositivo mobile.

Le app per comunicare con colleghi e clienti

Le app disponibili sul Google Play Store per la comunicazione aziendale sono molteplici, e si dividono sostanzialmente in due tipologie, ovvero le app basate su una comunicazione prevalentemente scritta, ovvero le chat di lavoro, oppure le app attraverso le quali è possibile effettuare delle videochiamate per meeting in remoto.

Tra le app che sfruttano principalmente le chat di lavoro troviamo sistemi noti come Slack, HipChat e Cisco Spark.
Mentre, nel caso in cui sia necessario effettuare incontri faccia a faccia on-the-go occorre segnalare Cisco WebEx, Skype for Business e GoToMeeting oltre, ovviamente, ad Hangouts di Google, che offre audio e videochiamate gratuiti tra singoli o gruppi di utenti.

Le app per il business management

Per poter gestire il business management attraverso app per Android è necessario indirizzarsi verso le versioni mobile dei software di gestione aziendale specifici del settore come Salesforce e Workday, presenti nel Play Store di Google, ma è possibile anche utilizzare gli strumenti di gestione di progetti quali Trello e Basecamp.

Le aziende con dipendenti che viaggiano spesso possono prendere in considerazione Expensify, che semplifica la raccolta di ricevute e scontrini. L’utente deve solo aprire l’applicazione e scattare una foto dello scontrino: il software estrae tutti i dettagli pertinenti. L’applicazione può esportare i dati in un formato generico o in un programma specifico come Excel, Salesforce o Microsoft Dynamics.

Le app per il file management

Per gestire i documenti e i file presenti sullo smartphone e sul tablet Android non si può facilmente navigare tra le cartelle come si fa sul pc, ma diversamente da iOS, che è più restrittivo, Android permette tuttavia agli utenti di accedere al system completo di un dispositivo attraverso app per il file management. Per tale scopo esistono dunque app come Cabinet Beta che permette di sfogliare le cartelle del telefono, gestire i file memorizzati in locale e condividere i dati locali con qualsiasi applicazione o destinazione disponibili.

Nel caso in cui invece occorra gestire il file management in cloud storage, ci sono diverse app come OneDrive per chi usa abitualmente soluzioni Microsoft , ma anche Google Drive e Dropbox offrono possibilità di upload, download, elaborazione e condivisione di file da smartphone e tablet.

Le app per VPN e connessione remota

Poter contare su una connessione sicura è fondamentale per gli utenti che utilizzano il telefono come strumento di lavoro. Alle aziende con cui collabora Cisco offre connettività VPN tramite l’app AnyConnect.
In alternativa è possibile affidarsi all’app SurfEasy di Opera Software, che offre un’opzione semplice e sicura per le piccole imprese che non dispongono di licenze a livello aziendale.

Per accedere in remoto ai computer desktop da un dispositivo Android si possono considerare le app Remote Desktop di Microsoft e GoToMyPC di Citrix. Chrome Remote Desktop di Google può essere la scelta migliore per piccole imprese con esigenze più basilari.

Le app per la sicurezza del dispositivo

Android offre protezioni di sicurezza integrate a livello di sistema, ma sono disponibili diverse app per la sicurezza da usare come strumenti per aumentare il livello di protezione di account e dispositivi, occupandosi di diversi ambiti come gestione delle password, autenticazione o gestione dei dispositivi.

Ad esempio, un’applicazione di gestione delle password come LastPass permette agli utenti di mantenere password univoche e adeguate per ogni sito e servizio che utilizzano – in modo sicuro, e senza dover fare affidamento sulla propria memoria – mentre un programma di autenticazione a due fattori come Authy (o il meno versatile, ma ugualmente efficace Google Authenticator) consente di creare un importante secondo livello di protezione per account critici.

Infine, Android Device Manager di Google è un must per ogni utente, aziendale o meno, che abbracci Android. L’applicazione consente di localizzare a distanza tutti i dispositivi associati al proprio account Google e, se necessario, bloccarli, reimpostare il loro PIN, cancellare completamente i dati. Si può accedere al servizio da qualsiasi dispositivo Android (anche da uno non di proprietà, per esempio quello di un collega) e da qualsiasi computer desktop.

Aggiornamento del 17/08/2017 a cura di Valentina Colazzo