Anche Firefox, dopo Chrome, Edge e Safari, abbandonerà progressivamente il supporto a Flash, il cui plug-in è ormai considerato, oltreché sorpassato, anche insicuro. A partire da agosto infatti, con la release 48 del browser di Mozilla, i contenuti Flash ritenuti non essenziali saranno bloccati automaticamente e, dal prossimo anno, il browser richiederà il cosiddetto “click-to-activate”, ovvero la conferma dell’utente per attivare il contenuto Flash altrimenti non visibile.

Si tratta di una mossa prevedibile da parte di Mozilla, che pur riconoscendo a Flash il merito di aver portato tantissime innovazioni nel web tra video, giochi e contenuti interattivi in generale, ultimamente è anche diventato pericoloso e poco sicuro, oltre a consumare troppa batteria quando si utilizza un laptop e a rendere la navigazione poco stabile. Con questo processo a tappe, Mozilla vuole insomma rendere l’esperienza sul web più agile, fluida e piacevole e ciò si può fare anche e soprattutto senza Flash.

Plugin-crash-rate-in-Firefox

Dopotutto la transizione dei siti web da Flash ad altre tecnologie web (su tutte l’HTML 5) ha contribuito a ridurre drasticamente il numero di crash dei plugin in Firefox. Nel grafico di Mozilla qui sopra si vede chiaramente come, da quando YouTube e Facebook sono passati da Flash ad HTML 5 per la riproduzione dei video, la navigazione con Firefox sia diventata molto più stabile e come i crash siano diminuiti notevolmente.

“Il nostro obiettivo”, si legge nel comunicato di Mozilla, “è quello di proseguire questa tendenza bloccando i contenuti Flash invisibili all’utente. La previsione è che questo ridurrà il numero di crash e blocchi di Firefox fino al 10%. Per diminuire il rischio di problemi di compatibilità con i siti web, le modifiche saranno inizialmente limitate a un breve elenco di elementi che è possibile sostituire in modo sicuro con HTML. Con il tempo intendiamo ampliare questa lista”.