Il Lenovo Yoga 900-131SK oggetto di questa recensione è un laptop 2-in-1 sottile, leggero e con design a 360 gradi che offre un’autonomia notevole e integra un processore Intel Core i7 Skylake di sesta generazione. Potremmo considerarlo una sorta di Lenovo Yoga Pro 3 del 2015 ma con parecchi muscoli in più e, non a caso, non si tratta di un 2-in-1 a prezzo budget. Per portarvi a casa questa versione infatti, si superano i 1.500 euro.

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Design

Come già accennato, siamo di fronte a un 2-in-1 che grazie al particolare design a 360 gradi può essere utilizzato in diverse modalità, dal classico laptop alla modalità “tenda” fino a quella da tablet tradizionale. Certo, usare un tablet da oltre un chilogrammo non è certo il massimo (la tastiera non si può staccare), ma a tornare utili sono tutte le posizioni intermedie che è possibile ottenere grazie a questo design.

La costruzione è solida e i materiali, tra alluminio e persino qualche inserto di pelle, sono di primissimo piano. Il design è molto appariscente anche grazie alla cerniera tra display e tastiera di colore diverso che salta quindi subito all’occhio. Se quindi volete qualcosa di più serio e tradizionale come look, potreste orientarvi sui modelli della gamma ThinkPad.

La portabilità, seppur non abbia numeri da record, convince pienamente grazie al peso di 1,3 Kg e allo spessore di 1,5 cm, che per un laptop da 13,3’’ con processore Intel Core i7 sono valori eccellenti. Basti pensare che questo Yoga 900 pesa 300 grammi in meno ed è più sottile di 3 mm rispetto al MacBook Pro da 13’’ di passata generazione.

Lenovo Yoga 900

Certo, lo Yoga 3 Pro è ancora più sottile e leggero, ma questo perché integra un processore a basso consumo che non richiede una ventola ma che offre prestazioni ben inferiori a quelle del Core i7 montato dallo Yoga 900.

Connettività

Non fosse per l’assenza di un’uscita HDMI (ci saremmo accontentati anche di una porta micro-HDMI), il parco connessioni sarebbe perfetto. Troviamo infatti una USB-C, due porte USB 3.0 e uno slot per schede di memoria SD. Tra l’altro la porta di alimentazione può fungere anche da USB 2.0, cosa che può tornare molto utile se dovete collegare un mouse o una chiavetta USB 2.0.

Tastiera e Touchpad

Lenovo ha optato per una tastiera full-size retroilluminata con la quale è davvero piacevole (e tutt’altro che limitante) scrivere anche per lunghe sessioni e alla quale non ci sentiamo di attribuire limiti particolari. Se però volete tasti con una corsa particolarmente lunga e profonda (quasi da desktop insomma), è meglio orientarsi sul ThinkPad X1 Carbon.

Lenovo Yoga 900

Il trackpad è sufficientemente ampio, ha finiture in vetro molto eleganti e trasmette da subito un buon feeling a livello di sensibilità, con i pulsanti che si premono senza esercitare molta pressione. Abbiamo giusto riscontrato qualche problema che porta il cursore a non rispondere ai movimenti del touchpad, ma si tratta quasi sicuramente di un difetto a livello driver e comunque è una cosa verificatasi molto raramente.

Display

Per giustificare gli oltre 1500 euro, ci vuole ormai un display di livello assoluto e il Yoga 900 ne offre uno touch (IPS LCD) da 13,3’’ con risoluzione di ben 3200×1800 pixel, ovvero 5.760.000 pixel (276 ppi di densità) contro i circa 2 milioni di uno schermo Full HD. Un plus non da poco e i risultati sono davvero impressionanti a livello di nitidezza.

Purtroppo, se siete abituati a lavorare all’aperto, preparatevi a fare i conti con riflessi davvero invasivi, che vi costringeranno ad alzare al massimo il livello di luminosità con conseguente riduzione dell’autonomia. La qualità complessiva è certamente buona, seppur non sia tra le migliori viste ultimamente.

Il display riesce infatti a coprire solo il 92% dello spazio colore sRGB, quando (visto il prezzo) ci saremmo aspettati il 100%. Da notare inoltre che anche con la luminosità a metà il livello del nero appare un po’ troppo elevato per i nostri gusti.

Lenovo Yoga 900

Prestazioni

Il processore Intel Core i7-6500U è un dual-core da 2.5GHz della famiglia Skylake che però può arrivare fino a 3.1GHz. Un ottimo chipset che offre parecchia potenza in più rispetto al Core M del Yoga 3 Pro, sebbene i consumi siano inevitabilmente maggiori. Il modello qui recensito integra inoltre 8 GB di RAM e un SSD da 256 GB, con il risultato di un 2-in-1 Windows 10 capace di svolgere diversi compiti (sì, anche video editing).

A livello di benchmark abbiamo ottenuto 2297 in PC Mark 8 Home e 6827 in Geekbench 3, mentre se cercate un laptop che se la cavi bene con i videogiochi è meglio che vi orientiate altrove. Non essendoci infatti una GPU dedicata (bisogna accontentarsi di una Intel 520 integrata), aspettatevi risultati davvero modesti. Con Thief ad esempio non siamo andati oltre i 20 fps a 720p con dettagli grafici al minimo, mentre con Alien: Isolation ci siamo spinti fino a 27 fps (non fissi però).

Autonomia

La batteria non delude. Lasciato acceso con un video a 720p in loop e luminosità a 120cd/m2, lo Yoga 900 ha resistito per 11 ore e 20 minuti prima di spegnersi, mentre con un utilizzo più tradizionale (web, email, documenti, lavoro) ci siamo spinti tra le 7,5 e le 8 ore. Davvero niente male contando appunto che al suo interno troviamo un Core i7 e non un Core M.

Verdetto

Il Lenovo Yoga 900 è un 2-in-1 dallo stile e dal look molto personale e appariscente, anche se per il prezzo richiesto potete puntare su modelli più potenti seppur meno portatili e raffinati. Il design a 360 gradi è una bella comodità, l’autonomia non delude e il display, seppur non primo della classe, vanta una risoluzione molto elevata. Insomma, un 2-in-1 che convince pienamente (anche come connessioni) pur senza far gridare al miracolo.

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Lenovo Yoga 900
Prezzo: circa 1500 euro
Pro: Autonomia, risoluzione display, form factor 2-in-1
Contro: Inadatto al gaming, prezzo un po’ elevato
Info: http://shop.lenovo.com/it/it/laptops/?menu-id=computer_portatili