L’app gratuita di messaggistica per i professionisti sanitari Doctolib Siilo sbarca in Italia. Utilizzata in 29 paesi in Europa e con oltre 850mila utenti, l’app si caratterizza per un’interfaccia semplice che permette una comunicazione rapida e diretta. Doctolib è il terzo strumento di messaggistica istantanea più usato dai professionisti sanitari in Europa, con oltre 7,6 milioni di messaggi scambiati al mese con gli specialisti attivi in oltre trenta diverse aree terapeutiche.

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La collaborazione fra medici

Pensata per la condivisione e la collaborazione tra medici, Doctolib permette di coordinare in modo sicuro l’assistenza ai pazienti e di discutere eventuali casi difficili confrontandosi con altri professionisti. Doctolib Siilo ha infatti ottenuto la certificazione ISO 27701, a conferma del rispetto delle best practice europee sul trattamento dei dati sanitari, come autenticazione a due fattori, crittografia completa di messaggi e documenti, fotocamera sicura in app e archivio media protetti.

L’app ha già siglato una partnership con la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg) con l’obiettivo di ridurre la pressione a cui sono sottoposti i Medici di medicina generale e garantire efficienza dell’assistenza territoriale anche grazie all’uso di strumenti digitali.  

La partnership – che è stata annunciata ufficialmente in occasione del 40° Congresso Nazionale Simg – intende supportare l’evoluzione della figura del Mmg contribuendo a sviluppare le competenze digitali necessarie. In questo senso gli sforzi congiunti di Simg e Doctolib sono volti alla realizzazione di percorsi formativi, da un lato attraverso l’offerta di un Corso di formazione a distanza per la digitalizzazione della medicina generale, per migliorare le competenze manageriali, per acquisire conoscenze specializzate in aspetti di burocrazia e di governance; dall’altro attraverso la realizzazione di contenuti dedicati all’organizzazione dello studio medico e che trattano tematiche che abbracciano per esempio la gestione degli appuntamenti, quella del personale di studio, la gestione dello stress lavorativo o di quello derivante dalle emergenze.

Infine, verrà costituito un gruppo di lavoro che, attraverso i dati di diversi modelli organizzativi presenti sul territorio, definisca un modello efficiente per la Medicina generale sulla gestione non clinica della pratica medica. Un punto di arrivo importante per cui sarà necessaria la definizione, promossa proprio da Simg, delle principali linee guida sulle modalità organizzative.