Il mercato dei servizi e delle apparecchiature per edge data center crescerà a un tasso annuo composto del 17% nei prossimi cinque anni, spingendo la dimensione totale del mercato a superare i 18 miliardi di dollari entro il 2026, secondo un rapporto della società di analisi irlandese ResearchAndMarkets.com. Gli edge data center, che il rapporto definisce come “piccoli data center situati vicino all’edge di una rete”, ovvero più vicini all’utente finale rispetto al cloud pubblico, rappresentano attualmente un mercato globale da 9,3 miliardi di dollari, cifra destinata appunto a raddoppiare nei prossimi cinque anni.

5G, IoT e video guidano l’edge computing

Questa crescita è trainata in gran parte dalla domanda di 5G, IoT e streaming video, tutti servizi che tendono a richiedere una latenza inferiore. Percorsi più brevi per le connessioni ai data center posizionati più vicino all’utente finale possono infatti fornire quella latenza inferiore molto più facilmente rispetto ai servizi che devono connettersi a un cloud pubblico.

“Nelle applicazioni edge dei data center si prevede che i rapidi progressi osservati nelle aree di 5G, IoT e IoE consentiranno lo spostamento del computing verso l’edge della rete per ottenere latenze migliori, il che guiderà ulteriormente l’emergere di nuovi edge data center su piccola scala in tutto il mondo”, si legge nel rapporto.

sviluppo competenze

Geograficamente, il mercato più grande per gli edge data center è quello degli Stati Uniti, che probabilmente rimarrà tale per tutto il periodo previsto da qui al 2026. Alcune delle crescite più rapide, tuttavia, si verificheranno in paesi come Cina, Giappone e Canada secondo i ricercatori, che prevedono un CAGR rispettivamente del 17,8%, 14,9% e 14,7%.

“Il Nord America domina il mercato globale dell’edge computing, grazie alla crescente accettazione di questa tecnologia e all’adeguata presenza di grandi attori del mercato e di startup nei paesi sviluppati come gli Stati Uniti. Inoltre, si prevede che l’alto reddito disponibile dei consumatori consentirà alla regione di mantenere il proprio dominio nel mercato globale nei prossimi anni”.

Questa tendenza si vedrà anche in gran parte della regione Asia-Pacifico, dove il crescente reddito disponibile e una crescente domanda di prodotti dipendenti dall’edge come veicoli elettrici, device per la smart home e fitness tracker creeranno un boom digitale, secondo i ricercatori . È probabile che un’ulteriore crescita sia stimolata dalla spesa per IoT industriale, iniziative di tipo smart city, sviluppo di IA/ML e altro.