Se c’è un versante sul quale Apple è ancora molto indietro rispetto a concorrenti come Amazon, Microsoft e Google è il cloud storage. Funzionalità, prezzi e convenienza non sono infatti mai stati il punto forte di iCloud, soprattutto in un periodo come questo in cui il cloud storage sta vivendo un periodo di fortissima concorrenza.

Non è quindi strano che Apple, dopo averlo già fatto per gli utenti USA, abbia deciso di rivedere al ribasso i piani di abbonamento per lo storage su iCloud anche in Europa, aggiornando i listini e rendendoli operativi da oggi. Per fortuna il cambio euro-dollaro non ha portato ai soliti squilibri a cui siamo abituati e di fatto l’offerta di Apple per l’Europa è praticamente identica a quella per il mercato americano con un cambio di 1:1.

Chi ha già un abbonamento iCloud si troverà applicate automaticamente le nuove tariffe (che sono naturalmente più vantaggiose delle precedenti). Se invece non si è ancora aderito alla piattaforma cloud di Apple, da oggi si hanno a disposizione 5 GB gratuitamente (come è sempre stato), mentre con 0,99 euro al mese si passa dai precedenti 20 GB agli attuali 50 GB.

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Inoltre, se prima bisognava spendere 3,99 euro al mese per 200 GB di storage online, oggi bastano 2,99 euro, anche se la riduzione di prezzo maggiore si è avuta con l’offerta da 1 TB, che passa da 19,99 euro a 9,99 euro al mese. Un passo avanti certamente positivo per Apple, ma il distacco con i principali concorrenti rimane ancora elevato.

Tanto per cominciare iCloud non ha ancora un piano per lo storage illimitato e, in secondo luogo, Google Drive offre 15 GB di spazio gratuito, mentre OneDrive di Microsoft offre 1 TB di spazio (con anche Office 365) a 3 euro in meno rispetto ad iCloud e Amazon mette a disposizione storage illimitato per soli 60 dollari all’anno.