Opyn Puls è il cloud IaaS italiano a canone fisso che sfrutta i tuoi server, pagandoli

Con il lancio di Opyn Puls, Opyn (società parte del gruppo AATECH) introduce sul mercato una piattaforma infrastrutturale e finanziaria pensata per rispondere a una trasformazione profonda delle esigenze delle aziende italiane, sempre più orientate al controllo diretto del dato, alla prevedibilità dei costi e alla sovranità tecnologica.
Il contesto in cui Opyn Puls si colloca è particolarmente significativo. Nei prossimi anni, le imprese italiane investiranno infatti decine di miliardi di euro in infrastrutture digitali, ma la domanda non riguarda più semplicemente la migrazione verso il cloud pubblico. Dopo anni di adozione accelerata, stanno emergendo in modo chiaro i limiti di modelli basati su costi variabili, dipendenza da hyperscaler esteri e difficoltà di governance su sicurezza, compliance e localizzazione dei dati. In settori strategici come sanità, difesa, finanza e istruzione, la protezione delle informazioni e la conformità normativa sono ormai fattori strutturali di competitività e continuità operativa.
Opyn Puls intercetta questo cambiamento proponendo un’infrastruttura di private cloud interamente localizzata in Italia, progettata per offrire alle imprese un’alternativa concreta sia al data center tradizionale, sia al public cloud. La piattaforma si basa su data center Tier 4 già operativi nel Lazio, con una roadmap di espansione che guarda alla Lombardia e alla Toscana entro il 2026. La localizzazione geografica è una scelta strategica che risponde direttamente alle esigenze di sovranità del dato e di riduzione del rischio normativo.
Uno degli elementi più distintivi di Opyn Puls è il modello economico. In un mercato abituato a investimenti iniziali rilevanti o a costi operativi difficili da prevedere, la proposta di un canone fisso mensile rappresenta un cambio di paradigma. Le aziende possono accedere a infrastrutture private di livello enterprise senza immobilizzare capitale, beneficiando di una struttura di costi chiara, trasparente e pianificabile nel tempo. Questo approccio risponde a una delle principali criticità del cloud pubblico, dove l’aumento dei consumi, la complessità dei servizi e la carenza di competenze interne rendono spesso imprevedibile la spesa complessiva.
La dimensione tecnologica di Puls è strettamente intrecciata con quella operativa. Opyn, oltre a fornire infrastruttura, accompagna le aziende lungo l’intero ciclo di vita del servizio tra migrazione, gestione quotidiana, evoluzione architetturale e scalabilità, che vengono seguite da team di specialisti localizzati in Italia riducendo la distanza tra fornitore e cliente e superando il modello impersonale del supporto distribuito.
La proposta di Opyn Puls diventa ancora più interessante se si osserva il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nei piani di investimento delle imprese. I carichi di lavoro IA richiedono prestazioni elevate, bassa latenza e controllo rigoroso dei dati utilizzati per l’addestramento e l’inferenza. Ecco perché un private cloud nazionale, progettato per supportare workload avanzati e integrato in un modello economico sostenibile, rappresenta una risposta concreta alle nuove esigenze tecnologiche senza compromettere sicurezza e governance.
A rafforzare ulteriormente l’impianto strategico della piattaforma, c’è l’introduzione di Opyn Puls X, un meccanismo finanziario che trasforma l’infrastruttura IT da costo immobilizzato a leva di liquidità. Attraverso un modello di rent-back, le aziende possono cedere a Opyn l’hardware esistente, ottenere risorse finanziarie immediate e migrare verso il private cloud senza investimenti aggiuntivi. In questo modo, l’infrastruttura smette di essere un vincolo patrimoniale e diventa uno strumento per finanziare l’innovazione e la crescita.
Il mercato di riferimento di Opyn Puls è ampio e trasversale. La piattaforma si rivolge a organizzazioni che gestiscono dati sensibili o sono soggette a normative stringenti come DORA e NIS2, ma anche a realtà che sviluppano soluzioni basate su IA e a startup in fase di scale-up che necessitano di infrastrutture dedicate, personalizzabili e affidabili.

