Con la quotazione in Borsa al Nasdaq la star inglese dei microprocessori dovrebbe raggiungere un valore di 60-70 miliardi, di cui 8-10 entrerebbero nelle sue casse »
È andata a monte un'operazione da 40 miliardi. Decisive le pressioni delle autorità antitrust, che temevano una posizione dominante. A questo punto ARM sarà quotata in borsa »
L’offerta è già stata approvata dai board, ma la nuova azienda potrebbe avere posizioni dominanti sia nel mercato delle GPU per i pc, sia in quello dei processori per smartphone »