Con l’entrata in vigore degli obblighi operativi previsti dalla direttiva NIS2, per molte aziende italiane la vera difficoltà emerge quando si verifica un incidente significativo e bisogna capire rapidamente cosa sta accadendo, chi deve prendere le decisioni, quali conseguenze può avere l’evento e, soprattutto, se e come effettuare la notifica alle autorità entro tempi estremamente stretti.

È in questo contesto che Axitea ha presentato CSIRT as a Service, un servizio di Incident Coordination progettato per le organizzazioni soggette alla NIS2. La proposta punta a esternalizzare la funzione di Referente CSIRT, affiancando all’azienda un team dedicato alla gestione strutturata dell’incidente, dalla fase di analisi iniziale fino alle comunicazioni con le autorità e al supporto alla governance aziendale.

Il tema è particolarmente rilevante perché la NIS2 coinvolge 18 settori considerati essenziali o importanti, comprendendo realtà pubbliche e private attive in comparti come energia, manifatturiero, finanza e sanità. Si tratta, peraltro, di ambiti sempre più esposti alla crescita degli attacchi informatici. Secondo i dati richiamati da Axitea e provenienti dal Rapporto Clusit, lo scorso anno gli incidenti cyber in Italia sono aumentati del 42%, con molti dei settori coinvolti dalla normativa tra quelli maggiormente colpiti.

Dal gennaio 2026 è inoltre operativo l’obbligo di notificare gli incidenti significativi a CSIRT Italia secondo tempistiche particolarmente impegnative: la pre-notifica deve essere effettuata entro 24 ore, mentre la comunicazione completa deve arrivare entro 72 ore. A ottobre 2026 è invece fissata la scadenza per l’adozione delle misure tecniche e organizzative previste dal quadro normativo.

Il punto critico è che molte aziende dispongono già di strumenti e competenze per rilevare un attacco, ma non necessariamente di una struttura formalizzata per coordinarne l’intera gestione. Un SOC interno o esterno può individuare attività sospette e un team IT può intervenire sui sistemi compromessi, ma durante un incidente entrano in gioco contemporaneamente aspetti tecnici, legali, organizzativi e reputazionali.

NIS2 ACN

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CSIRT as a Service nasce proprio per occupare questo spazio. Il servizio di Axitea non è pensato tanto per sostituire le strutture di sicurezza già presenti nell’organizzazione, quanto per coordinarle e fornire un modello operativo tracciabile e coerente con gli obblighi della NIS2.

La prima fase riguarda la preparazione. Prima ancora che si verifichi un incidente, il team supporta l’azienda nella definizione di ruoli, responsabilità e procedure di Incident Response. In pratica, si cerca di evitare che, nel momento più critico, l’organizzazione debba decidere improvvisamente chi ha l’autorità per fermare un sistema, coinvolgere il management o comunicare con le autorità.

Quando l’incidente si verifica, Axitea assume il ruolo di Incident Coordinator, analizzando l’evento e valutandone l’impatto. Il coordinamento coinvolge le attività di contenimento, mitigazione e ripristino, mantenendo un collegamento tra le funzioni IT, i responsabili della sicurezza e gli organi di governance.

Una parte centrale del servizio riguarda poi la gestione delle comunicazioni. Stabilire se un incidente rientra tra quelli soggetti a notifica e preparare correttamente la documentazione richiesta può diventare estremamente complesso quando l’azienda sta ancora cercando di contenere l’attacco. Il servizio prevede quindi una valutazione anche sotto il profilo legale e regolatorio, con particolare attenzione ai rapporti con ACN e CSIRT Italia.

Il quadro normativo aumenta ulteriormente la pressione sul management. Il D.Lgs. 138/2024 prevede infatti sanzioni che possono arrivare al 2% del fatturato annuo globale o a 10 milioni di euro, oltre a possibili responsabilità personali per i dirigenti in caso di inadempienze.

Terminata la fase di emergenza, il lavoro prosegue con l’analisi post-incidente, in modo da trasformare quanto accaduto in indicazioni operative per rafforzare i controlli di sicurezza e correggere eventuali debolezze emerse durante la gestione dell’evento. È proprio questo approccio, che collega prevenzione, coordinamento, compliance e miglioramento successivo, a rappresentare il vero valore di un CSIRT strutturato nell’era della NIS2.