Con una laconica comunicazione, Microsoft fa sapere che dal prossimo mese di aprile i prezzi dei prodotti cloud aumenteranno dell’11%. L’azienda motiva questa decisione “unilaterale” dicendo che sta adottando diverse misure “per allineare i prezzi a livello globale per fare in modo che i clienti paghino prezzi coerenti, che riflettono il tasso di cambio della valuta locale nei confronti del dollaro USA”.

L’aumento dovrebbe riguardare tutti i prodotti cloud di Microsoft, compresi Microsoft 365, Dynamics 365 e Azure.

Più in dettaglio, dal 1° aprile 2023, i prezzi dei prodotti Microsoft Cloud saranno adeguati nelle seguenti valute:

EURO: +11%

GBP: +9%
DKK: +11%

NOK: +11%
SEK: +15%

Come evitare l’aumento (per un anno)

Microsoft sottolinea, però, che i prezzi per l’aggiunta di nuovi prodotti nell’ambito dei contratti di licenza esistenti e per gli acquisti all’interno di nuovi contratti saranno quelli definiti dal listino prezzi al momento dell’ordine. In pratica, se si effettuano dei rinnovi di abbonamenti o se si acquistano nuove licenze prima dell’1 aprile 2023, si può evitare l’aumento di prezzo per un anno rinnovando o impegnandosi per un periodo di 12 mesi.

Microsoft fa inoltre sapere che, d’ora in poi, stabilirà i prezzi in valuta locale secondo una cadenza regolare di due volte l’anno, tenendo conto delle fluttuazioni valutarie rispetto al dollaro USA. In questo modo, l’azienda ritiene di poter offrire una maggiore trasparenza e prevedibilità ai clienti a livello globale “passando a un modello di pricing più comune nel nostro settore”.

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