Airspan Networks, fornitore di soluzioni avanzate di connettività wireless, ha annunciato oggi di aver acquisito da Cambium Networks diverse linee di prodotti per la connettività wireless fissa destinate agli operatori di servizi, alla difesa e alle comunicazioni critiche. I termini finanziari dell’operazione non sono stati al momento resi noti.

Il portafoglio acquisito comprende:

  • Soluzioni di accesso point-to-multipoint basate sulla piattaforma PMP 450
  • Sistemi di backhaul point-to-point operanti su frequenze non licenziate PTP 670
  • Soluzioni point-to-point PTP 700 destinate alle applicazioni nel settore della difesa
  • Sistemi di connettività point-to-point e point-to-multipoint a onde millimetriche cnWave
  • Soluzioni di comunicazione narrowband per gli ambienti industriali cnReach

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Nell’operazione rientrano anche i sistemi di gestione e i software di pianificazione associati al portafoglio acquisito, tra cui LINKPlanner, cnHeat e soprattutto la piattaforma cnMaestro.

“I prodotti point-to-point e point-to-multipoint di Cambium rappresentano un’aggiunta particolarmente interessante alle soluzioni di rete wireless 4G e 5G di Airspan destinate agli operatori di servizi, al settore della difesa e alle comunicazioni critiche” ha dichiarato Glenn Laxdal, CEO di Airspan. “Siamo pienamente impegnati a supportare i clienti e i partner che hanno investito in questi prodotti. Le recenti acquisizioni delle attività wireless di Corning e Jabil hanno dimostrato la nostra capacità di integrare efficacemente team e prodotti acquisiti, garantendo ai clienti continuità operativa, eccellenza nell’esecuzione e innovazione. Adotteremo lo stesso approccio anche per questa acquisizione”.

Nell’ambito dell’operazione, oltre 135 dipendenti di Cambium sono entrati in Airspan. Il personale comprende risorse dedicate alle vendite e al supporto negli Stati Uniti, in Europa, nell’area Asia-Pacifico e in Africa, oltre a team di ricerca e sviluppo negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in India.

Airspan affronta questa operazione partendo da una posizione finanziaria solida e da un andamento operativo positivo. Nel primo semestre del 2026, l’azienda ha infatti registrato 70 milioni di dollari di ricavi, con una crescita del 112% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La notizia segue di pochi giorni quella dell’entrata in amministrazione controllata della principale società operativa di Cambium nel Regno Unito. Attraverso questa società passano gran parte della produzione, della logistica e delle piattaforme cloud utilizzate dai clienti di tutto il mondo, non solo di quelli britannici. La situazione più urgente riguarda cnMaestro, la piattaforma utilizzata per la gestione centralizzata delle apparecchiature Cambium a livello globale, il cui destino a questo punto passerà nelle mani di Airspan.