Oracle ha rilasciato Java 27, ultima versione della piattaforma di sviluppo, portando lo scambio di chiavi ibrido post-quantistico su TLS 1.3 e un piano di backport che arriva fino a Java 8. La release, disponibile dal 15 settembre, introduce nove JDK Enhancement Proposal (JEP) e mette al centro sicurezza e integrazione dell’intelligenza artificiale, mentre l’azienda avvia la transizione verso patch di sicurezza mensili.

La crittografia post-quantistica arriva anche sulle versioni legacy

Il traguardo principale è il JEP 527, lo scambio di chiavi ibrido post-quantistico per TLS 1.3, pensato per proteggere i dati dalle minacce di tipo harvest now, decrypt later – la raccolta di traffico cifrato oggi per decifrarlo in futuro con computer quantistici. Donald Smith, VP product management del Java Platform Group di Oracle, ha spiegato che la specifica IETF di riferimento è stata finalizzata solo pochi mesi fa e che le applicazioni Java possono ora dialogare in modo sicuro con altri servizi già pronti al post-quantum.

Rilevante per le imprese è il piano di backport: la funzionalità arriverà su JDK 25 con la Critical Patch Update di ottobre, poi su JDK 21 e 17 nella prima metà del prossimo anno e su JDK 8 e 11 nella seconda. Come ha dichiarato Georges Saab, senior vice president di Oracle Java Platform e chair del Governing Board di OpenJDK, la roadmap punta a “introdurre funzionalità analoghe nelle versioni JDK con supporto a lungo termine offerto da Oracle”, riducendo al minimo le interruzioni di servizio.

AI, prestazioni e sicurezza mensile

Sul fronte AI e prestazioni, Java 27 aggiorna la Vector API (dodicesimo incubator) per accelerare analytics e inferenza senza codice nativo, porta la concorrenza strutturata alla settima anteprima e abilita per impostazione predefinita i compact object headers e il garbage collector G1, con benefici sull’occupazione di memoria e densità applicativa.

La novità di processo più significativa è però il passaggio, nell’arco dei prossimi dodici mesi, ad aggiornamenti di sicurezza mensili (CSPU) che affiancheranno – senza sostituirle – le Critical Patch Update trimestrali e la cadenza semestrale delle release. La motivazione dichiarata da Oracle è che l’AI sta accelerando sia la scoperta sia la correzione delle vulnerabilità, e le organizzazioni hanno bisogno di ricevere più rapidamente le correzioni prioritarie.

Ecosistema e anteprima di Valhalla

La release è accompagnata da aggiornamenti sincronizzati dell’ecosistema: Helidon 27, il framework per microservizi ora allineato alla cadenza di rilascio di OpenJDK, JavaFX 27 con pipeline di rendering Metal su macOS, e Oracle Jipher 20, entrato nel Java Verified Portfolio con supporto FIPS 140-3 e agli algoritmi post-quantistici ML-KEM e ML-DSA. In parallelo, Oracle ha reso disponibile l’early access di JDK 28, che offre un’anteprima di Project Valhalla, il progetto pluriennale volto a colmare il divario storico tra oggetti e tipi primitivi in vista dei carichi di lavoro ad alta intensità di dati.