A IFA 2026, Lenovo pesenta le sue novità per la Hybrid AI

A IFA 2026 Lenovo ha portato sul palco una delle dimostrazioni più concrete della propria strategia di Hybrid AI, cercando di trasformare un concetto spesso utilizzato in modo astratto dal settore tecnologico in un ecosistema di prodotti e servizi che attraversa PC, smartphone, tablet, wearable e infrastrutture aziendali.
Il filo conduttore dell’evento Lenovo Innovation World è l’idea di un’intelligenza artificiale distribuita tra dispositivo, edge e cloud. Da una parte c’è la volontà di costruire una sorta di AI personale capace di accompagnare l’utente su più dispositivi, mentre dall’altra Lenovo punta a trasferire lo stesso approccio nel mondo enterprise, aiutando le aziende a sfruttare i propri dati senza dover necessariamente concentrare ogni carico di lavoro nel cloud.
Qira diventa il centro dell’AI personale di Lenovo e Motorola
Uno degli annunci più importanti riguarda l’espansione di Lenovo & Motorola Qira, l’assistente che rappresenta il tentativo dell’azienda di creare un’esperienza AI coerente attraverso prodotti differenti. La disponibilità viene estesa a un numero crescente di PC Lenovo compatibili, compresi modelli dotati di almeno 16 GB di memoria. Parallelamente, Qira arriverà anche su una selezione di smartphone Motorola delle famiglie edge, razr 70 e signature attraverso l’aggiornamento ad Android 17.
Lenovo vuole inoltre rendere Qira più utile nelle attività quotidiane grazie alla collaborazione con Workato. L’obiettivo è integrare l’assistente con servizi come Gmail, Google Calendar, Google Contacts, Slack, Outlook Mail e Outlook Calendar, permettendo all’AI di eseguire azioni all’interno degli strumenti utilizzati quotidianamente.
Yoga punta sull’AI locale e sulla creatività
Sul fronte hardware, la famiglia Yoga continua a rappresentare il laboratorio Lenovo per le soluzioni più orientate a creator e professionisti. I nuovi Yoga Pro 9n e Yoga 9n 2-in-1 introducono la piattaforma NVIDIA RTX Spark nei modelli premium della gamma, con lo scopo di portare capacità di elaborazione AI più elevate direttamente sul dispositivo.
Lenovo amplia anche la propria proposta Android con Yoga Tab Plus Gen 2 e Yoga Tab Gen 2, proseguendo sull’approccio pen-first che punta a rendere tablet e penna strumenti sempre più centrali per creatività, produttività e interazione con le applicazioni AI.
Interessante anche Lenovo Smart Canvas Concept, un progetto che immagina un ambiente creativo più fluido, nel quale voce, penna, fotocamera e touch diventano differenti modalità per acquisire e sviluppare un’idea.
Hybrid AI anche per ThinkCentre e ThinkBook
Spazio anche ai nuovi desktop ThinkCentre X Ultra e ThinkCentre M75 Series, progettati per offrire capacità AI locali scalabili in differenti contesti aziendali. I nuovi ThinkBook 14 Gen 9 e ThinkBook 14x Gen 2 puntano invece sui professionisti che vogliono utilizzare strumenti AI direttamente sul dispositivo, mantenendo mobilità e produttività.
L’idea alla base di questi nuovi prodotti è che la trasformazione AI delle aziende non passerà esclusivamente attraverso enormi data center e modelli cloud. Una parte crescente dell’elaborazione potrà essere infatti distribuita sui dispositivi, vicino ai dati e agli utenti.
Sul fronte della sicurezza, Lenovo ha annunciato ThinkShield TraceLock, sviluppato con Absolute Security, e nuove funzionalità realizzate con Prompt Security, società del gruppo SentinelOne, per rafforzare visibilità, controllo e governance nell’utilizzo dell’AI.
Lenovo ha utilizzato IFA anche per mostrare due concept che guardano oltre l’attuale formato del notebook. Project AeroBlade Concept esplora la possibilità di combinare elevate prestazioni e un design estremamente sottile in un PC mobile fanless, mentre Project Swan Concept immagina un notebook capace di ampliare lo spazio di lavoro quando serve una superficie maggiore.
(Immagine in apertura: Shutterstock)



