CrowdStrike SafeMind unisce llm di frontiera e agenti AI per la difesa cyber autonoma

CrowdStrike ha presentato SafeMind, una famiglia di modelli di sicurezza e harness sviluppati appositamente dal Cyber Superintelligence Lab dell’azienda. Il sistema agentico SafeMind opererà in modo nativo all’interno della piattaforma CrowdStrike Falcon, mentre l’accesso sicuro a modelli autonomi e harness farà parte del programma Project QuiltWorks.
A differenza dei modelli di frontier AI generici, SafeMind funziona come un unico sistema progettato per garantire la sicurezza dell’AI, configurandosi come un modello offensivo che individua il percorso di attacco, un modello difensivo che lo blocca e harness che orchestrano entrambi all’interno dello stesso processo integrato.
I dati per l’addestramento dei modelli SafeMind provengono dalla telemetria dei sensori CrowdStrike Falcon. L’addestramento dei modelli comprende inoltre la threat intelligence di CrowdStrike, le annotazioni degli eventi di Falcon Complete MDR e quindici anni di attività sul campo nell’ambito dell’incident response, durante le quali i responder umani hanno bloccato le violazioni in prima linea.
SafeMind viene lanciato con due modelli distinti, che offrono competenze di sicurezza uniche:
- Red Tempest: modello offensivo di red team, progettato per scenari di attacco avanzati e per emulare gli avversari che sfruttano l’AI
- Blue Solano: modello difensivo di blue team, sviluppato per proteggere gli asset aziendali distribuendo contromisure collaudate sul campo e utilizzate dai difensori nel mondo reale
CrowdStrike sviluppa i modelli utilizzando i modelli aperti NVIDIA Nemotron in collaborazione con NVIDIA, suo AI design partner. Il programma include anche l’AI Cloud di CoreWeave per l’addestramento e l’inferenza.
Gli harness di SafeMind rendono operativi entrambi i modelli CrowdStrike (red e blue) in un sistema a ciclo chiuso, che contrappone continuamente i modelli l’uno all’altro per migliorarne le prestazioni. Gli harness funzionano anche con modelli open source e di frontier AI, massimizzando la libertà di scelta e le preferenze degli utenti del modello, pur mantenendo il controllo dei costi.
“Il futuro della cybersecurity non sarà definito da un’AI che si limita a identificare le minacce, ma da un’AI capace di sconfiggerle” ha dichiarato George Kurtz, CEO e Founder di CrowdStrike. “SafeMind unisce modelli offensivi e difensivi all’interno di un sistema addestrato sui dati cyber unici di CrowdStrike. Individua le vulnerabilità, rafforza la protezione e diventa più intelligente a ogni ciclo, portando avanti la nostra missione di fermare le violazioni alla massima velocità”.
“SafeMind combina i modelli aperti NVIDIA Nemotron con le profonde competenze di cybersecurity di CrowdStrike, dati di sicurezza affidabili, harness agentici sviluppati appositamente, valutazioni rigorose e garanzie di protezione, creando uno stack di cybersecurity agentico di frontiera progettato per operare alla massima velocità. Alimentato dal calcolo accelerato di NVIDIA, SafeMind rende l’AI un moltiplicatore di forza per i difensori” ha affermato Jensen Huang, founder e CEO di NVIDIA.
Infine, rispetto ai principali modelli di frontier AI e alle baseline open source, SafeMind garantisce:
- Tasso di rilevamento (detection rate) superiore del 29%
- Risoluzione (remediation) end-to-end 6 volte più rapida
- Risparmio sui costi del 99% per detection and remediation

