Kyndryl e Broadcom ampliano la loro collaborazione strategica per portare le caratteristiche di automazione, agilità e velocità tipiche del cloud pubblico all’interno di infrastrutture private e hybrid cloud, facendo leva su VMware Cloud Foundation (VCF). L’iniziativa punta soprattutto alle organizzazioni che devono modernizzare sistemi mission-critical mantenendo elevati livelli di controllo su dati, applicazioni e infrastruttura.

Il tema della sovranità digitale rende questa evoluzione particolarmente rilevante. Per molte aziende, infatti, il problema consiste nel costruire ambienti capaci di combinare flessibilità operativa, requisiti normativi, sicurezza e controllo della localizzazione dei dati. Kyndryl e Broadcom intendono affrontare questa esigenza attraverso private cloud progettati per essere sovrani e, allo stesso tempo, predisposti per i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale.

Al centro dell’offerta c’è VMware Cloud Foundation come piattaforma unificata per workload virtualizzati e containerizzati. L’approccio comprende l’intero ciclo di trasformazione, dalla consulenza e definizione dell’architettura alla progettazione dell’infrastruttura, dalla modernizzazione delle piattaforme fino alle attività operative successive all’implementazione. Un ruolo specifico viene riservato anche a VMware Tanzu per la gestione degli ambienti applicativi moderni.

La collaborazione assume una dimensione ancora più interessante considerando l’evoluzione delle minacce informatiche. I modelli di Frontier AI stanno riducendo drasticamente i tempi necessari per analizzare il codice e individuare vulnerabilità, mentre gli agenti autonomi possono intervenire su applicazioni, container, macchine virtuali e pipeline DevOps con una rapidità difficilmente comparabile con quella dei tradizionali processi manuali.

Questo scenario modifica anche il modo in cui deve essere progettata la sicurezza. Inserire controlli dopo la realizzazione dell’infrastruttura significa ormai rischiare di arrivare troppo tardi. L’approccio proposto da Kyndryl punta quindi sul concetto di secure by design, integrando policy, controlli e meccanismi di protezione direttamente durante il provisioning dei workload.

Cloud iperammortamento

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Una componente importante riguarda la governance degli agenti di intelligenza artificiale. Attraverso il Kyndryl Agentic AI Framework e meccanismi di policy-as-code, gli agenti possono essere vincolati a comportamenti e procedure preventivamente autorizzati. L’obiettivo è evitare che l’automazione possa operare al di fuori dei confini stabiliti dall’organizzazione, soprattutto quando sono coinvolti dati sensibili, sistemi critici o requisiti di compliance stringenti.

Il modello operativo comprende inoltre servizi gestiti e automazione basata su AIOps. VCF può così diventare una piattaforma comune sulla quale eseguire macchine virtuali, container e workload di inferenza AI, evitando di frammentare l’infrastruttura in silos tecnologici separati. Per i team IT e i platform engineer questo significa poter disporre di un’esperienza di sviluppo più vicina a quella del cloud pubblico, mantenendo però il controllo richiesto da ambienti privati e regolamentati.

La strategia punta anche sulla resilienza. Kyndryl utilizza le funzionalità di recovery isolato di VCF attraverso VMware vDefend, insieme agli snapshot immutabili di Advanced Cyber Compliance e ai runbook orchestrati disponibili con VCF Automation e Operations. Lo scopo è costruire procedure di ripristino automatizzate che consentano di riportare online i servizi critici verificando contemporaneamente l’integrità dell’ambiente.

Per sostenere il progetto, Kyndryl e Broadcom stanno investendo nella formazione e certificazione di migliaia di consulenti, architetti e specialisti responsabili della delivery. La componente umana rimane infatti decisiva in una trasformazione nella quale infrastruttura, sicurezza, automazione e intelligenza artificiale convergono rapidamente.

La proposta guarda in particolare a settori come finanza, sanità, manifatturiero, trasporti e pubblica amministrazione, dove la modernizzazione deve convivere con vincoli normativi e requisiti elevati di continuità operativa.