Fastweb + Vodafone apre il suo Innovation Hub nello SmartCityLab Milano

Fastweb + Vodafone ha inaugurato il 22 luglio l’Innovation Hub all’interno di SmartCityLab Milano, lo spazio di via Ripamonti 88 promosso dal Comune di Milano per la sperimentazione tecnologica sulla città intelligente. L’operatore si presenta come partner per il settore delle telecomunicazioni della struttura, mettendo a disposizione di startup e imprese connettività 5G e tecnologie per IoT, cloud, intelligenza artificiale e cybersecurity.
SmartCityLab Milano è nato un anno fa da un accordo tra il Comune di Milano, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Invitalia. Su oltre 2.000 metri quadrati, lo spazio funziona da incubatore e acceleratore di startup, gestito da un raggruppamento di imprese (RTI) guidato da PwC Italia come capofila, insieme a LifeGateWay, LifeGate, Underdogs, Webgenesys e Designtech.
Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano, ha definito l’apertura dell’Hub come “un passo importante nella crescita di SmartCityLab Milano come infrastruttura al servizio della trasformazione digitale della città”. Secondo Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune, il progetto “consolida l’impegno dell’Amministrazione sulle tematiche della Città Intelligente”.
Per Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb + Vodafone, l’obiettivo dell’Hub è permettere a startup e aziende di “testare, validare e far evolvere le loro soluzioni” usando 5G, edge computing e intelligenza artificiale messi a disposizione dall’operatore. L’iniziativa si affianca a NeXXt Ventures, il programma di corporate venturing con cui Fastweb + Vodafone investe in startup e ne segue i percorsi di crescita.
Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia, ha fornito un primo bilancio del progetto complessivo di SmartCityLab: nel primo anno di attività il programma di accelerazione HUMAN + AI ha accompagnato dieci startup, con altre dieci selezionate per la sessione che partirà a settembre. Sei tecnologie sono state inserite stabilmente come banco di prova.
Tra le realtà che hanno utilizzato le tecnologie di Fastweb + Vodafone figurano GridShare, attiva nell’energia rinnovabile con un modello di comproprietà di impianti fotovoltaici, Mama Insurance, che si definisce la prima Managing General Agent nativa AI in Italia per polizze assicurative personalizzate, e NextMindLab, spin-off dello stesso operatore, che ha sviluppato ROSS, un assistente di intelligenza artificiale agentica integrato con strumenti di produttività.
Durante l’evento sono state mostrate anche AI Safety 4 Smart Mobility, piattaforma per l’ottimizzazione dei flussi urbani orientata alla sicurezza di pedoni e ciclisti, la spina intelligente Fastweb Power Control per il monitoraggio dei consumi domestici, e FastwebAI Suite per la trasformazione digitale di aziende e pubblica amministrazione.
L’iniziativa si inserisce in un mercato delle smart city che in Italia sta beneficiando anche delle risorse del PNRR, e in cui l’operatore non è l’unico a muoversi: TIM ha una propria piattaforma per la città intelligente, Urban Genius, già adottata da Milano e Venezia, oltre a un programma di open innovation dedicato (TIM Smart City Challenge); anche WindTre ha avviato partnership con amministrazioni comunali sui temi smart city.
(Nell’immagine di apertura, da sinistra: Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano; Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro; Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb + Vodafone e Luca Chiodaroli, Digital Innovation Partner di PwC Italia)
