Il rally dell’AI si estende ai fornitori asiatici: Intel, ASML, TSMC, SK Hynix e Samsung trainano investimenti e capex. Analisi tecnica e impatti per STMicroelectronics.Le ultime settimane si sono imposte come snodo rilevante per il comparto dei semiconduttori legati all’intelligenza artificiale, segnando un’evoluzione strutturale del cosiddetto “AI trade”. Dopo mesi in cui l’attenzione del mercato era concentrata quasi esclusivamente sugli hyperscaler e sui progettisti di GPU, la dinamica si sta ora propagando lungo la supply chain, coinvolgendo in modo sempre più evidente i fornitori asiatici e i segmenti infrastrutturali a monte e dando vita a una riallocazione del capitale che riflette la natura profondamente capital intensive dell’AI.

Il caso più emblematico è quello di Intel, protagonista ieri di una seduta a Wall Street caratterizzata da volumi e volatilità ben oltre la norma. Il titolo ha chiuso a 94,75 dollari con un progresso del 12,1%, sostenuto da scambi pari a 227 milioni di azioni contro una media di poco superiore ai 100 milioni. Alla base del movimento c’è soprattutto una trimestrale che ha evidenziato un’accelerazione significativa del business legato all’intelligenza artificiale.

I ricavi attribuibili a questa componente sono infatti cresciuti del 40%, segnale che la transizione strategica dell’azienda verso data center e acceleratori sta iniziando a produrre effetti tangibili. Considerando quanto oggi la narrativa attorno all’AI sia dominata da GPU e ASIC, il ritorno di Intel come player credibile nella filiera AI introduce una variabile competitiva non trascurabile.

Intel governo USA

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Parallelamente, ON Semiconductor ha registrato una performance mensile superiore al 50%, sostenuta sia dalla diffusione del carburo di silicio nel settore automotive elettrico, sia dalla crescente domanda di soluzioni per la gestione dell’energia nei data center AI. Questo secondo elemento è spesso sottovalutato, ma rappresenta uno dei colli di bottiglia più critici dell’infrastruttura AI. L’aumento esponenziale della densità di calcolo comporta un fabbisogno energetico elevatissimo, che richiede componenti di power management sempre più efficienti. In questo senso, ON Semiconductor si posiziona in un segmento meno visibile rispetto ai chip di elaborazione, ma essenziale per la scalabilità del sistema.

Il baricentro del discorso resta comunque in Asia, dove la catena del valore dei semiconduttori è più densamente concentrata. ASML ha fornito indicazioni cruciali sul fronte degli investimenti, segnalando che TSMC si sta orientando verso la fascia alta della propria guidance di capex per il 2026, compresa tra 52 e 56 miliardi di dollari con una crescita annua del 37%. Questo dato ha un peso specifico elevato, perché TSMC rappresenta il nodo centrale della produzione avanzata globale. Un incremento di questa portata implica una domanda sostenuta non solo per chip AI, ma per l’intero ecosistema di tecnologie litografiche e di processo.

A rafforzare questa lettura contribuiscono gli ordini recenti di macchine EUV da parte di SK Hynix e Samsung Electronics, che nell’ultimo mese avrebbero impegnato circa 8 miliardi di dollari ciascuna. Si tratta di investimenti estremamente selettivi, considerato il costo unitario e la complessità operativa di queste apparecchiature, e indicano una forte convinzione sulla crescita della domanda di memoria avanzata per applicazioni AI. In particolare, l’espansione delle HBM (High Bandwidth Memory) è diventata un elemento critico per sostenere le prestazioni dei sistemi di calcolo ad alte prestazioni e la capacità produttiva in questo segmento è oggi uno dei fattori limitanti.

chip ai

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Un ulteriore elemento chiave in questo scenario riguarda Amazon e, in particolare, il ruolo sempre più strategico dei chip proprietari Trainium all’interno della divisione AWS. L’ultima trimestrale conferma che l’intelligenza artificiale è ormai il principale motore di crescita del gruppo e Amazon sta progressivamente internalizzando la componente hardware, con i chip Trainium che stanno passando da semplice leva di ottimizzazione dei costi a vero e proprio prodotto strategico.

Secondo quanto dichiarato dal CEO Andy Jassy, il business dei semiconduttori proprietari ha già raggiunto un run rate annuale di circa 20 miliardi di dollari, con prospettive di espansione fino a 50 miliardi qualora venisse aperta la vendita diretta a terze parti. Ancora più significativo è il livello di domanda visto che Amazon ha accumulato oltre 225 miliardi di dollari di impegni contrattuali legati a Trainium provenienti da clienti come OpenAI e Anthropic, mentre gran parte della capacità produttiva attuale risulta già allocata o esaurita . Questo implica una visibilità sui ricavi AI molto più elevata rispetto al passato, giustificando almeno in parte un piano di capex che punta ai 200 miliardi di dollari nel 2026 .

Quello che emerge da questo insieme di segnali è un cambiamento di fase. Oggi l’AI è infatti un fenomeno infrastrutturale che richiede una sincronizzazione complessa tra progettazione, produzione e gestione energetica. Il rally si sta quindi “allargando” perché il mercato sta iniziando a prezzare non solo la domanda finale, ma anche i colli di bottiglia e le opportunità lungo la filiera. Ciò comporta una rivalutazione di attori che fino a poco tempo fa erano considerati marginali rispetto ai leader della narrativa AI.

Per il contesto europeo, e in particolare italiano, le implicazioni sono tutt’altro che secondarie. STMicroelectronics si trova in una posizione interessante all’interno della catena del valore, con esposizione sia al design di chip, sia a segmenti legati alla gestione dell’energia e all’automotive. I segnali provenienti da TSMC, Samsung e SK Hynix possono essere interpretati come benchmark di domanda futura, utili per calibrare le aspettative su volumi e investimenti anche nel mercato europeo. Allo stesso tempo, i service provider coinvolti nel capacity planning per data center AI potrebbero beneficiare indirettamente di questa espansione, a condizione di riuscire a sostenere i requisiti tecnologici e finanziari richiesti.