IT4LIA, l’AI Factory italiana da 290 milioni del CINECA sarà realizzata da E4 Computer Engineering e Dell

Quando si parla di sovranità tecnologica europea, le dichiarazioni di intenti si moltiplicano ma le infrastrutture concrete faticano a tenere il passo. IT4LIA rappresenta un’eccezione significativa. Un supercomputer ottimizzato per l’intelligenza artificiale che si appresta a prendere posto al DAMA Tecnopolo di Bologna all’interno dell’ecosistema gestito da CINECA, con un budget complessivo di 290 milioni di euro destinati esclusivamente ad acquisizione, installazione e manutenzione del sistema. Il progetto è cofinanziato in parti uguali dall’EuroHPC JU attraverso il Programma Europa Digitale e dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiano.
Il sistema è costruito attorno ai server Dell PowerEdge XE8712 raffreddati a liquido, equipaggiati con NVIDIA GB200 NVL4 e forniti tramite Dell Integrated Rack Scalable Systems. La combinazione delle CPU NVIDIA Grace con le GPU NVIDIA Blackwell, scalata attraverso il networking NVIDIA Quantum-X800 InfiniBand, dovrebbe consentire al sistema di raggiungere una potenza tale da renderlo tra le infrastrutture più potenti mai progettate in Europa per carichi di lavoro AI. Il data layer è affidato alla piattaforma VAST Data, che abilita una gestione unificata dei dati per workload eterogenei e ad alta intensità computazionale.
Ciò che distingue IT4LIA da altri sistemi HPC tradizionali è la presenza di una partizione dedicata esclusivamente all’inferenza, dotata di acceleratori prodotti dalla società europea Axelera AI e di CPU SiPearl progettate interamente in Europa. Questa scelta risponde a una precisa volontà politica e industriale di ridurre la dipendenza da tecnologie extra-europee nelle fasi più sensibili del ciclo di vita di un modello AI, dall’addestramento fino al deployment in produzione.
L’offerta congiunta che ha vinto la gara d’appalto indetta nell’ottobre 2025 vede l’italiana E4 Computer Engineering nel ruolo di lead partner con responsabilità diretta sull’intera direzione di progetto, dal design dell’integrazione architetturale alla gestione dei fornitori in fase operativa, passando per l’installazione fisica delle partizioni. E4 opererà come Single Point of Contact verso CINECA per tutti i vendor coinvolti, seguendo un modello già collaudato con i supercomputer Leonardo, Lisa e Gaia qui replicato e ampliato su scala superiore.
Dell Technologies contribuisce con un livello di servizio professionale che comprende rack integration con assemblaggio completo gestito da personale specializzato, servizio di residenza onsite per tutta la durata della manutenzione, disponibilità immediata di parti di ricambio e un presidio fisso dedicato agli interventi sostitutivi su componenti critiche.
Nato all’interno dell’omonimo network italiano dell’AI Factory europea, avviato nel 2025 per sostenere lo sviluppo di un’infrastruttura di IA sicura e sovrana, IT4LIA è parte di una rete europea di 19 AI Factory coordinate da EuroHPC JU, a cui si aggiungono 13 AI Factory Antennas distribuite sul territorio continentale. La Factory italiana è coordinata da CINECA in collaborazione con ARNES (Slovenia), Advanced Computing Austria e AIT Austrian Institute of Technology.
L’investimento complessivo del progetto supera i 420 milioni di euro, con contributi paritetici della Commissione Europea e del governo italiano. Tra i partner istituzionali figurano l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la Regione Emilia-Romagna, l’INFN, l’Agenzia ItaliaMeteo, quattro atenei (Bologna, Torino, Modena e Reggio Emilia, Sapienza), Confindustria e diverse fondazioni attive nel campo dell’AI e dei Big Data. L’ampiezza di questa coalizione riflette l’ambizione del progetto, nato non solo per costruire capacità di calcolo, ma per strutturare un ecosistema in grado di trasferire competenze, garantire conformità normativa e sostenere l’innovazione in settori verticali specifici come agritech, meteorologia, cybersicurezza e manifattura.
La destinazione primaria di IT4LIA non è la grande impresa né la ricerca accademica d’élite, anche se entrambe troveranno spazio nell’infrastruttura. Il sistema è progettato soprattutto per abbassare la soglia di accesso a risorse computazionali avanzate per startup e PMI europee, categorie che storicamente non hanno potuto permettersi infrastrutture AI proprietarie. L’accesso avviene in conformità con gli standard europei di sovranità dei dati e privacy (GDPR incluso) e si accompagna a una suite di servizi orizzontali che coprono la gestione sicura dei dati, la verifica della conformità normativa, la formazione tecnica e il supporto all’innovazione.

