La Commissione Europea ha aperto sette nuovi bandi nell’ambito del Digital Europe Programme (DEP), stanziando complessivamente 63,2 milioni di euro per accelerare l’adozione di tecnologie digitali trasformative in IA applicata alla salute, competenze digitali avanzate, sicurezza online e semplificazione normativa. I bandi si chiudono il 1° ottobre 2026 e le candidature sono gestite attraverso il portale EU Funding & Tenders.

La quota più immediatamente concreta, per impatto diretto sulla vita dei cittadini, riguarda i 9 milioni di euro destinati all’AI-powered image screening nei centri medici europei. L’obiettivo è applicare modelli di intelligenza artificiale all’analisi di immagini diagnostiche per migliorare prevenzione, rilevamento precoce e diagnosi di cancro e malattie cardiovascolari, le due principali cause di morte in Europa.

Il potenziale di questo filone è ben documentato dalla letteratura clinica. I sistemi di analisi automatizzata delle immagini radiologiche mostrano infatti performance comparabili o superiori a quelle dei radiologi umani in specifici task di screening, con il vantaggio di non risentire di fattori come il carico di lavoro o la fatica. Tradurre questa tecnologia in un’implementazione sistematica e omogenea nei centri medici europei è però un’operazione che richiede infrastrutture, validazione clinica, integrazione con i sistemi informativi ospedalieri e formazione del personale, esattamente il tipo di intervento che i fondi del DEP puntano a sbloccare.

Il bando più cospicuo in termini assoluti vale 24 milioni di euro ed è orientato a supportare servizi e sistemi di salute digitale nell’ambito dell’European Health Data Space (EHDS), il framework regolatorio europeo che mira a rendere i dati sanitari dei cittadini interoperabili e accessibili in modo sicuro attraverso i confini nazionali.

L’EHDS rappresenta uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi dell’agenda digitale europea. Punta infatti a creare uno spazio condiviso in cui medici, ricercatori e autorità sanitarie possano accedere a dati clinici standardizzati, nel pieno rispetto della privacy degli individui. I fondi di questo bando contribuiranno a costruire concretamente quei servizi e sistemi che rendono operativo il regolamento, trasformando un framework normativo in strumenti effettivamente utilizzabili.

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All’interno dello stesso bando rientra anche il sostegno alla copertura geografica del Network of Safer Internet Centres, la rete europea di centri per la protezione digitale dei minori. Un segnale che la Commissione considera la sicurezza online dei bambini parte integrante del benessere digitale dei cittadini, da tutelare con la stessa priorità degli investimenti infrastrutturali.

Competenze digitali avanzate: 12,5 milioni per la formazione

Il bando da 12,5 milioni di euro per le competenze digitali avanzate punta invece a finanziare programmi di formazione specializzata in tutta l’Unione, con l’obiettivo di colmare il gap di competenze tecniche che le economie europee registrano in settori come AI, cybersecurity, cloud computing e analisi dei dati. La carenza di profili digitali qualificati è uno dei freni strutturali all’adozione tecnologica nelle imprese europee e la Commissione lo ha riconosciuto come priorità trasversale in più documenti strategici, dall’AI Continent Action Plan all’Apply AI Strategy.

Gli ultimi quattro bandi comprendono:

  • 8,5 milioni di euro per soluzioni digitali a supporto della compliance normativa, con lo scopo di ridurre il carico burocratico sulle imprese favorendo strumenti che automatizzino o semplifichino il rispetto delle regole europee
  • 6 milioni di euro per la ricerca sull’integrità dell’informazione online, con studi e iniziative in grado di produrre conoscenza scientifica utilizzabile per orientare policy e regolamentazione
  • 1 milione di euro per l’EDIC Support Hub, struttura di sostegno ai consorzi europei per l’infrastruttura digitale
  • 1,8 milioni di euro per le attività di disseminazione del programma stesso, a dimostrazione che la Commissione considera la comunicazione dei risultati parte integrante dell’investimento

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