ASUS allarga il portfolio AI dal data center al desktop con sistemi basati su NVIDIA Vera Rubin

ASUS ha annunciato alla conferenza GTC 2026 di NVIDIA una famiglia estesa di sistemi per infrastrutture AI, tutti basati sulla piattaforma NVIDIA Vera Rubin annunciata da NVIDIA a gennaio al CES lo scorso gennaio. Il portfolio comprende rack server raffreddati a liquido per carichi di lavoro ad alta densità, server per uso enterprise e sistemi compatti destinati allo sviluppo edge.
La novità di rilievo tecnico più consistente è ASUS AI POD, un sistema a rack basato su NVIDIA Vera Rubin NVL72, la configurazione di punta della piattaforma Rubin, con 72 GPU e 36 CPU in un singolo rack. Il sistema ha un raffreddamento a liquido integrale e un consumo massimo dichiarato di ben 227kW.
L’azienda dichiara prestazioni fino a dieci volte superiori per watt rispetto ai sistemi precedenti: un dato che riflette le proiezioni di NVIDIA per la piattaforma Rubin rispetto ai sistemi Blackwell, ma che resta da verificare in condizioni operative reali e dipende fortemente dal tipo di carico di lavoro.
Un’offerta su più livelli

ASUS ExpertCenter Pro ET900N G3 con NVIDIA Grace Blackwell Ultra e 748GB di memoria unificata
Accanto al sistema rack-scale, ASUS presenta una serie di server basati su NVIDIA HGX Rubin NVL8 – la variante con otto GPU per installazioni enterprise meno dense – in due configurazioni: XA NR1I-E12L con raffreddamento ibrido (liquido diretto al chip per le GPU, aria per i processori Intel Xeon 6) e XA NR1I-E12LR con raffreddamento a liquido al 100%.
Per il segmento enterprise, ASUS introduce anche la soluzione software ASUS AI Hub, una piattaforma AI on-premises basata su modelli linguistici open source come NVIDIA Nemotron e Google Gemma, con supporto per sistemi di document intelligence tramite RAG. ASUS dichiara di aver già collaudato la piattaforma internamente su oltre 10.000 dipendenti, con picchi di 600 richieste all’ora.

Il sistema compatto ASUS Ascent GX10 destinato a sviluppatori, data scientist e installazioni edge
Sul fronte edge e sviluppo, la proposta include ASUS ExpertCenter Pro ET900N G3, una workstation desktop basata su piattaforma NVIDIA Grace Blackwell Ultra con 748GB di memoria unificata, e l’ultracompatto ASUS Ascent GX10, più orientato all’iterazione rapida su modelli e a configurazioni edge scalabili. Asus definisce questi modelli “supercomputer”, rischiando di generare un po’ di confusione. Sebbene si tratti senza dubbio di computer con caratteristiche super, il termine supercomputer è infatti comunemente usato per identificare i poli di calcolo ad alte prestazioni che occupano interi data center.
Entrambi i modelli supportano lo sviluppo di agenti AI tramite NVIDIA NemoClaw, stack open source per agenti autonomi con esecuzione locale in ambienti sandbox isolati anch’esso annunciato a GTC.
Un mercato affollato
L’annuncio di ASUS si inserisce in un contesto in cui la piattaforma Vera Rubin ha già attirato l’adesione dei principali vendor di server: Dell, HPE, Lenovo, Supermicro e Cisco hanno tutti dichiarato supporto per sistemi NVL72. ASUS si distingue per la copertura verticale, che dal rack per data center arriva al desktop dello sviluppatore.
La disponibilità delle soluzioni è prevista per il secondo semestre 2026, in linea con il calendario generale della piattaforma NVIDIA. I prezzi non sono stati comunicati e varieranno in funzione della configurazione, considerati anche i prezzi imprevedibili che memorie e SSD avranno nei prossimi mesi.