Con l’avvicinarsi di WordPress 7.0 (al momento siamo alla Beta 5), il progetto open source più diffuso al mondo compie un passo deciso verso l’integrazione strutturale dell’intelligenza artificiale. Nella nuova versione, la cui final release è prevista nel corso della primavera, l’IA non sarà infatti più un extra gestito da plugin di terze parti, ma una componente nativa del core.

Al centro di questa trasformazione c’è il WordPress AI Client (basato sul PHP AI Client SDK), un livello unificato che permette a qualsiasi plugin o tema di interfacciarsi con modelli AI senza dover reinventare l’integrazione ogni volta. L’obiettivo è mantenere il core provider-agnostic, nel senso che il CMS non si lega a nessun fornitore specifico, ma supporta tutti attraverso plugin dedicati.

WordPress ha già rilasciato tre plugin ufficiali per GPT, Gemini e Claude ed è in preparazione anche un plugin per Ollama, che permetterà di usare modelli locali (una novità importante per chi vuole soluzioni AI senza dipendere da servizi cloud). Ci sono inoltre due componenti architetturali chiave che rendono WordPress 7.0 davvero “AI-native”:

wordpress ai

  • Abilities API: espone le capacità del sito ai sistemi AI, permettendo agli agenti intelligenti di capire cosa WordPress “sa fare” prima di agire. Introdotta sperimentalmente in WordPress 6.9, diventerà stabile nella versione 7
  • MCP Adapter (Model Context Protocol): traduce le funzionalità di WordPress nel protocollo MCP, lo standard emergente che permette ad assistenti AI come Claude e ChatGPT di scoprire e invocare azioni WordPress come strumenti nativi

Il plugin AI Experiments funge da laboratorio ufficiale del team WordPress AI e da riferimento per gli sviluppatori. Le novità in arrivo con la versione 0.5.0 includono image editing potenziato dall’AI, flussi di onboarding guidati per aiutare gli utenti a scoprire le funzionalità AI dopo l’installazione di WP 7.0 e l’allineamento completo con il WordPress AI Client nel core.

Grazie al nuovo framework, le funzionalità AI operative disponibili o in arrivo includono generazione automatica di titoli e contenuti direttamente dall’editor Gutenberg, suggerimenti SEO intelligenti e ottimizzazione semantica in tempo reale, chatbot e assistenti virtuali integrabili nei siti senza plugin aggiuntivi, ricerca semantica all’interno del sito, personalizzazione dinamica dei contenuti basata sul comportamento dell’utente e sicurezza AI-powered per rilevamento automatico di malware.

(Immagine in apertura: Shutterstock)