Deloitte ha annunciato l’ampliamento della propria collaborazione strategica con NVIDIA con l’obiettivo di sviluppare una nuova generazione di soluzioni di Physical AI. L’iniziativa si concentra sulla creazione di prodotti e servizi che integrano tecnologie come digital twin, computer vision avanzata e robotica distribuita su infrastrutture edge, con la finalità di aiutare le organizzazioni a portare sistemi intelligenti dalla fase sperimentale alla produzione su scala industriale.

La Physical AI rappresenta una delle evoluzioni più concrete dell’intelligenza artificiale applicata al mondo reale. A differenza delle applicazioni puramente software, questo paradigma combina capacità di percezione, analisi e azione all’interno di sistemi fisici come robot industriali, veicoli autonomi, sensori intelligenti e piattaforme di simulazione. Secondo il report State of AI in the Enterprise pubblicato da Deloitte, circa il 58% delle imprese utilizza già in qualche forma queste tecnologie nei propri processi operativi, mentre nei prossimi due anni il livello di adozione potrebbe raggiungere l’80%.

L’espansione della partnership tra Deloitte e NVIDIA si inserisce proprio in questo scenario di rapida maturazione tecnologica. Le aziende stanno cercando soluzioni in grado di ridurre il divario tra prototipi sviluppati in laboratorio e implementazioni operative nei contesti produttivi. L’approccio congiunto punta a offrire piattaforme integrate che consentano di accelerare il time-to-value, limitare i rischi operativi e rendere scalabili le applicazioni di AI embodied nei contesti industriali.

Dal punto di vista tecnologico, le nuove soluzioni sviluppate dal team di ingegneri e sviluppatori Deloitte sfruttano le librerie della piattaforma NVIDIA Omniverse per costruire ambienti di simulazione avanzata. In questi ambienti digitali, è possibile replicare infrastrutture fisiche, processi produttivi e flussi logistici attraverso modelli di digital twin, consentendo alle organizzazioni di analizzare scenari decisionali complessi prima di intervenire sul campo.

Deloitte Physical AI

Le applicazioni di Physical AI progettate nell’ambito della collaborazione integrano inoltre tecnologie di realtà aumentata e realtà virtuale per creare esperienze immersive che fondono il mondo fisico e quello digitale. Questo tipo di simulazione permette di migliorare la consapevolezza operativa, ottimizzare i processi e testare strategie di automazione, con un livello di precisione difficilmente raggiungibile attraverso i metodi tradizionali.

Un altro elemento chiave riguarda la capacità di portare queste applicazioni direttamente vicino alle fonti di dati operative grazie all’edge computing. Qui entrano in gioco strumenti come NVIDIA Isaac Sim per la robotica avanzata e i modelli di simulazione del mondo fisico basati su NVIDIA Cosmos. Le infrastrutture edge possono essere sincronizzate con ambienti cloud attraverso hardware come NVIDIA Jetson Thor, creando architetture distribuite in cui l’intelligenza artificiale opera in tempo reale direttamente sui sistemi industriali.

La componente di percezione del mondo fisico viene invece gestita attraverso tecnologie di computer vision basate sulla piattaforma NVIDIA Metropolis e su strumenti di analisi video avanzata, che combinano dati reali e sintetici per addestrare modelli di riconoscimento e reasoning.

Parallelamente allo sviluppo tecnologico, Deloitte sta investendo nella creazione di una rete globale di centri di eccellenza dedicati alla Physical AI. Un esempio è il nuovo centro inaugurato a Shanghai, progettato per mettere in relazione le competenze di consulenza digitale dell’azienda con l’infrastruttura AI di NVIDIA e con l’ecosistema di partner industriali. Questi hub hanno l’obiettivo di accompagnare le imprese nella transizione dalla fase di prototipazione alla distribuzione operativa su larga scala, affrontando al tempo stesso temi cruciali come sicurezza, governance dei dati e conformità normativa.