Pure Storage cambia nome e diventa Everpure

Con un’operazione che segna una chiara evoluzione di posizionamento, Pure Storage ha annunciato il cambio di nome in Everpure. L’azienda, nata con l’obiettivo di ridefinire il mercato dello storage flash, intende ora presidiare l’intero ciclo di vita della gestione dei dati in un contesto in cui l’IA impone requisiti radicalmente nuovi a infrastrutture e architetture informative.
Contestualmente, la società ha comunicato la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di 1touch, realtà specializzata in data intelligence e orchestrazione. L’integrazione mira a rafforzare la capacità della piattaforma Everpure di offrire una visione unificata e contestualizzata dei dati aziendali, superando i limiti di ambienti frammentati e silos applicativi.
Secondo il CEO di Everpure Charles Giancarlo, il nuovo nome riflette la maturazione dell’azienda e la centralità dell’architettura Enterprise Data Cloud (EDC), supportata dalla piattaforma proprietaria e dal modello Evergreen. Secondo il CEO, i modelli generativi e analitici richiedono accesso rapido a grandi volumi di dati affidabili, aggiornati e coerenti, ma molte organizzazioni operano ancora su architetture caratterizzate da processi manuali, integrazioni rigide e dataset distribuiti in ambienti eterogenei e, in questo scenario, la scalabilità richiesta dall’AI mette in evidenza inefficienze strutturali.
L’Enterprise Data Cloud proposta da Everpure si posiziona come risposta a tali criticità. L’architettura consente di gestire dataset globali attraverso policy centralizzate, riducendo la complessità operativa e automatizzando configurazioni tradizionalmente onerose. L’obiettivo è offrire un modello in cui dati e workload possano essere orchestrati in modo fluido tra on-premise, cloud e ambienti edge, mantenendo coerenza e sicurezza.
L’acquisizione di 1touch amplia la roadmap in direzione della data discovery e del contesto semantico. La capacità di rilevare, classificare e arricchire i dati introduce infatti un livello di intelligence che va oltre la mera memorizzazione. In pratica, lo storage diventa consapevole del contenuto che ospita, abilitando funzioni di governance e preparazione nativa per l’AI. Ciò significa che i dataset possono essere resi pronti per l’addestramento o l’inferenza fin dall’origine, senza lunghe fasi di normalizzazione manuale.
Il contributo di 1touch riguarda anche la capacità di operare trasversalmente su ambienti SaaS, infrastrutture cloud e sistemi edge. In un panorama in cui i dati si distribuiscono su piattaforme eterogenee, l’orchestrazione e la contestualizzazione diventano elementi determinanti per trasformare informazioni grezze in insight operativi. L’integrazione di 1touch promette di accelerare il passaggio dei progetti AI dalla fase pilota alla produzione, riducendo il rischio di iniziative isolate prive di impatto sistemico.
Pure Storage inizierà a negoziare alla New York Stock Exchange con il nome Everpure a partire dal 5 marzo 2026. L’operazione di acquisizione di 1touch è soggetta alle consuete condizioni di closing e dovrebbe concludersi nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2027.

