Vertiv ha presentato Next Predict, un servizio basato sull’AI che punta a cambiare in modo radicale la manutenzione dei data center. Superando i tradizionali modelli basati su interventi programmati o reattivi, il nuovo servizio industrializza le operazioni analizzando il comportamento degli asset prima che i rischi si concretizzino. Vertiv Next Predict è l’ultima evoluzione del portfolio Vertiv di infrastrutture AI integrate ed è progettato per offrire intelligenza predittiva su sistemi di alimentazione, raffreddamento e IT, creando una base unificata e resiliente per i data center orientati all’AI.

“Gli operatori di data center hanno bisogno di tecnologie innovative per anticipare i potenziali rischi, mentre aumentano l’intensità computazionale e la complessità delle infrastrutture” ha dichiarato Ryan Jarvis, vice president of the global services business unit di Vertiv. “Vertiv Next Predict aiuta i data center a massimizzare l’uptime, spostando la manutenzione da un approccio tradizionale basato sul calendario a una strategia proattiva e guidata dai dati”.

Next Predict sfrutta il rilevamento delle anomalie basato sull’AI per analizzare in modo continuo le condizioni operative e identificare tempestivamente deviazioni dai comportamenti attesi, insieme a un algoritmo predittivo che valuta il potenziale impatto operativo per determinare il rischio e definire le priorità di intervento. L’analisi delle cause alla radice isola quindi i fattori che contribuiscono al problema, supportando una risoluzione efficiente e mirata. Sulla base dei dati di sistema e del contesto operativo specifico, vengono definite e attuate azioni correttive, con misure preventive eseguite da personale qualificato Vertiv Services.

Next Predict supporta inoltre un’ampia gamma e in espansione di piattaforme Vertiv per l’alimentazione e il raffreddamento, incluse le soluzioni di accumulo energetico a batteria (BESS) e i componenti di raffreddamento a liquido. Ancora più importante, il servizio è stato progettato con un approccio scalabile, per consentire una perfetta integrazione con le future tecnologie dei data center all’interno di un’architettura di servizi unificata “grid-to-chip”. Questo approccio orientato al futuro permette ai clienti di adottare Vertiv Next Predict già oggi, con la certezza che potrà evolvere insieme alle esigenze della propria infrastruttura.