Dopo l’aggiornamento di gennaio, Windows 11 non spegne il PC: c’è una patch

Il Patch Tuesday di gennaio avrebbe dovuto rappresentare l’ennesimo tassello nella strategia di rafforzamento della sicurezza di Windows 11, ma per alcuni utenti l’aggiornamento si è trasformato in un’anomalia tanto curiosa quanto problematica che di fatto, pur eseguendo correttamente il comando di spegnimento o ibernazione, non fa più spegnere i PC.
Un comportamento confermato ufficialmente dalla stessa Microsoft nel proprio Windows Release Health Dashboard e che interessa alcune configurazioni basate su Windows 11 versione 23H2. All’apparenza tutto procede in modo regolare. L’utente seleziona il comando per spegnere, riavviare o ibernare il PC, l’interfaccia reagisce come previsto e lo schermo si oscura, ma il PC resta acceso, le ventole continuano a girare e, nel caso dei portatili, la batteria inizia lentamente a scaricarsi.
Microsoft ha individuato una correlazione piuttosto precisa tra il problema e Secure Launch, una funzionalità di sicurezza avanzata che sfrutta meccanismi di virtualizzazione per garantire che, durante l’avvio, vengano caricati esclusivamente componenti affidabili e verificati. Secure Launch si inserisce nel più ampio modello di difesa basato su Virtualization-Based Security (VBS), diventato centrale nella visione di Windows come piattaforma “secure by default”. Proprio questa integrazione profonda tra sicurezza, hypervisor e processo di boot sembra però interferire, dopo l’aggiornamento, con la corretta gestione degli stati di alimentazione.
Dal punto di vista tecnico, il problema appare particolarmente insidioso perché non genera errori evidenti né messaggi di avviso. Il sistema operativo non va in crash, non mostra schermate blu e non segnala malfunzionamenti. Semplicemente, non completa la transizione verso lo stato di spegnimento, riavvio o ibernazione. Per ambienti aziendali, dove lo spegnimento programmato dei dispositivi e il controllo energetico rientrano nelle policy IT, questo comportamento può avere conseguenze operative concrete, dalla gestione dei laptop aziendali fino ai costi energetici e alla sicurezza fisica dei dispositivi.
Per fortuna l’aggiornamento correttivo KB5077797 è stato distribuito da Microsoft alcuni giorni fa proprio per ripristinare il corretto funzionamento di spegnimento e ibernazione senza attendere il prossimo ciclo mensile di Patch Tuesday. Questo nuovo update affronta in realtà anche un secondo problema emerso dopo le patch di gennaio e legato all’autenticazione tramite Remote Desktop.
Alcuni utenti, sia in ambito client che server, si sono trovati bloccati da richieste di credenziali che fallivano o entravano in loop infinito, rendendo impossibile l’accesso remoto ai sistemi. Un malfunzionamento che, sommato ai problemi di spegnimento, ha rafforzato la percezione di un aggiornamento mensile particolarmente problematico.

