Oracle e Google Cloud hanno ampliato la loro partnership per offrire l’accesso diretto ai modelli IA più avanzati di Google, a partire da Gemini 2.5, tramite il servizio di intelligenza artificiale generativa di Oracle Cloud Infrastructure (OCI).

I clienti Oracle ora possono utilizzare i modelli Gemini più recenti per creare agenti AI per una vasta gamma di casi d’uso, tra cui attività di comprensione multimodale, codifica avanzata e sviluppo software, automazione della produttività e dei flussi di lavoro, ricerca e recupero di informazioni.

Oracle prevede inoltre di rendere disponibile l’intera gamma di modelli Gemini di Google tramite il servizio OCI Generative AI attraverso nuove integrazioni con Vertex AI, che comprenderanno modelli all’avanguardia per la generazione di video, immagini, voce e musica ma anche modelli settoriali specializzati come MedLM.

In futuro, Oracle collaborerà con Google Cloud per rendere disponibili i modelli Gemini tramite Vertex AI come opzione nelle Oracle Fusion Cloud Applications, così da offrire una scelta più ampia di strumenti con cui migliorare i flussi di lavoro in ambito finance, risorse umane, supply chain, vendite, assistenza e marketing. I clienti Oracle potranno sfruttare gli Oracle Universal Credit già in loro possesso per iniziare a utilizzare i modelli Gemini di Google.

“Oracle ha voluto offrire una scelta di modelli curata per le aziende, che comprende modelli aperti e proprietari” ha dichiarato Clay Magouyrk, presidente di Oracle Cloud Infrastructure. “La disponibilità di Gemini sul servizio OCI Generative AI evidenzia la nostra volontà di fornire soluzioni AI potenti, sicure e convenienti, che aiutano i clienti a innovare e raggiungere i loro obiettivi aziendali”.

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Non c’è però solo Google nella strategia IA di Oracle, che ha anche implementato GPT-5 nella sua offerta database e nella suite di applicazioni SaaS, che include le applicazioni Oracle Fusion Cloud, Oracle NetSuite e le applicazioni verticali (Oracle Industry Applications) tra cui Oracle Health. Unendo dati aziendali affidabili a GPT-5, Oracle consente ai clienti di sfruttare in modo nativo funzionalità sofisticate di codifica e ragionamento nei flussi di lavoro business-critical.

GPT-5 è stato progettato specificamente per eccellere nella generazione, nella modifica e nel debug del codice, oltre a offrire funzionalità agentiche avanzate e capacità di ragionamento sofisticato applicabili nei contesti aziendali. Con l’implementazione di GPT-5, Oracle aiuterà i clienti a ottimizzare il ragionamento multi-step e l’orchestrazione tra i processi aziendali, accelerare la generazione di codice, la risoluzione dei bug e la produzione di documentazione e ad aumentare l’accuratezza delle raccomandazioni e la profondità delle informazioni.

“Oracle AI Vector e Select AI insieme a GPT-5 permettono di ricercare e analizzare i dati in modo più semplice ed efficiente. Il server SQLcl MCP di Oracle permette a GPT-5 di accedere facilmente ai dati in Oracle Database. Grazie a queste funzionalità, gli utenti possono lanciare ricerche in tutti i dati, sfruttare l’AI nella loro operatività in modo sicuro e attingere all’intelligenza artificiale generativa direttamente da SQL, sfruttando così appieno il potenziale dell’ AI combinata ai dati aziendali” ha dichiarato Kris Rice, Senior Vice President Database Software Development di Oracle.

“GPT-5 metterà a disposizione dei clienti che usano le nostre Fusion Applications sofisticate capacità di ragionamento e di pensiero”, continua Meeten Bhavsar, Senior Vice President Applications Development di Oracle. “Il nuovo modello di OpenAI potrà supportare processi più complessi basati sugli agenti AI con funzionalità che consentono un’automazione avanzata, una maggiore produttività e più rapidità nei processi decisionali”.